Raccolta firme contro l’ecomostro di via Calatafimi. Si mobilita il quartiere San Filippo: “Siamo abbandonati”

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Una raccolta firma contro quello che in molti ormai definiscono “l’ecomostro” di via Calatafimi, vale a dire l’ex stabilimento di frigoriferi attualmente ancora di proprietà di privati. “Cadute nel vuoto le richieste rivolte negli anni agli Amministratori comunali e puntualmente disattese le aspettative di una riqualificazione in Via Calatafimi dell’Area – spiegano dal comitato presieduto da Maurizio Di Giacinto – che costituisce non solo e non tanto un problema di decoro urbano, ma una costante minaccia all’incolumità e sicurezza dei cittadini; abbandonati ed esasperati, abbiamo deciso di mobilitarci per una raccolta firme, un esposto, che possa formalmente e finalmente mettere con le spalle al muro i responsabili di questa situazione divenuta insostenibile ed inaccettabile”.

I residenti chiedono e pretendono fattive risposte da parte dell’Amministrazione Comunale e degli Organi competenti affinché “si provveda immediatamente alla riqualificazione di un’area fatiscente e del fabbricato che è ormai un rudere pericolante, ostello per topi e disperati, che deturpa da troppo tempo il Quartiere”.


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