Quando le barche del porto si “vestivano” per Pasqua. Merlini: “Per gli equipaggi più virtuosi c’era il pennone sull’albero”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nei giorni di Pasqua i sambenedettesi di un tempo addobbavano anche le imbarcazioni da pesca. Lo spiega l’archivista comunale Giuseppe Merlini che narra come, proprio in occasione di queste festività, si seguiva una rigorosa tradizione che vedeva le paranze e le lancette maggiormente “virtuose” svettare sulle altre.

“Durante le festività pasquali – spiega Merlini – le paranze e le lancette sambenedettesi venivano vestite a festa: erano pavesate e, quelle che avevano guadagnato di più, issavano in cima all’albero il gran pennone perché fosse nota a tutti la bravura dell’equipaggio. Anche se la ripartizione del ricavo netto del pescato, generalmente, si faceva ogni mese per gli equipaggi delle lancette e ogni tre mesi per quelli delle paranze, il più importante conto dell’anno, “lu ròlle”, si faceva a Pasqua”.

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