Pronto Soccorso, Cittadinanzattiva scrive a Milani: “Occorre reagire per tornare alla giusta dotazione medica”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cittadinanzattiva si rivolge al Direttore generale Cesare Milani in merito alla situazione del Pronto Soccorso di San Benedetto.

“La nostra azione è stata sempre indirizzata verso proposte e vigilanza affinché il servizio di pronto soccorso fosse aderente alle esigenze dei cittadini, al di là di chi dirigesse il servizio. Oggi stiamo assistendo a profondi mutamenti dell’organico medico, dove, al di là dei sei medici che hanno deciso di lasciare tutti insieme il nostro storico pronto soccorso, occorre reagire per riportare la giusta dotazione medica così come è sempre stata”.

Spiega l’assemblea territoriale: “La grande perdita del patrimonio professionale maturato tra tutti i medici che hanno scelto di lasciare questo pronto soccorso sarà difficilmente recuperabile, ma bisognava pensarci prima. Proprio per questo motivo, se oggi non riusciamo ad avere costantemente due medici abilitati alla presa in carico di tutti i codici d’urgenza, figuriamoci tra qualche mese. Ci riferiamo alla turnistica medica ove frequentemente risultano in servizio due medici, di cui uno può prendere in carico solo codici bianchi e verdi. Da ciò se ne deduce che l’altro medico debba prendere in carico tutti i codici rossi e gialli con probabili carichi di lavoro da gestire, probabilmente oltre la forza fisica di quel medico. I medici assegnati questa estate dovevano affiancare i due medici e non secondo necessità sostituirli. Nonostante tutto siamo certi che riusciremo a remare tutti nella stessa direzione, attraverso processi di riorganizzazione, per riportare in pronto soccorso le competenze previste per legge”.


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