Premio Truentum, sfuma l’ipotesi Maffei. In pole c’è l’ex primario Vespasiani

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La scelta di assegnare a Tiziana Maffei il riconoscimento di ‘Grottammarese dell’Anno’ esclude quasi automaticamente la direttrice della Reggia di Caserta dalla corsa per la conquista del Premio Truentum.

Il nome della Maffei era stato inserito nell’elenco dei candidati all’ottenimento del riconoscimento che rappresenta la massima onorificenza concessa dal Comune di San Benedetto.

Stando al regolamento, il premio si assegna “a quei sambenedettesi di nascita o adozione che, operando nei vari campi dell’agire umano, siano riusciti a conseguire traguardi prestigiosi a livello nazionale e/o internazionale, dando lustro alla città”.

In tal senso, prima di Natale si erano svolte due riunioni, a cui presero parte gli ex sindaci Perazzoli e Ripani. Tra i vari nomi usciti si segnalarono il libraio e organizzatore di eventi Mimmo Minuto, l’albergatore Mimmo Del Moro, il regista Enrico Melonari, l’ex consigliera comunale Lina Lazzari e Giacomo Vespasiani. Proprio quest’ultimo, ex primario del reparto di diabetologia, risulterebbe ad oggi in pole position.


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