Polveri sottili a San Benedetto. L’Arpam rivela quattro sforamenti in dieci giorni

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ben quattro sforamenti negli ultimi dieci giorni. Il dato viene segnalato dall’Arpam, che rileva il grado di inquinamento dell’aria attraverso la centralina situata in via Asiago, a pochi metri dal Municipio.

La soglia massima consentita in un anno è quella dei trentacinque superamenti, con l’asticella giornaliera delle pm10 fissata a 50 microgrammi al metro cubo.

Le date incriminate solo quelle del 1° febbraio, con 58,7 microgrammi registrati, del 2 (61,3 microgrammi), dell’8 (60,8 microgrammi) e del 9. La giornata di sabato ha toccato il record assoluto in negativo, con addirittura 70,4 microgrammi al metro cubo.

Complessivamente, nel 2019 gli sforamenti sono stati 5. Il Comune intende superare tale rilevamento mediante l’avvio del progetto di Smart City User, che consentirà tra le altre cose di analizzare il grado di pm10 e pm 2,5 in tutta la città attraverso l’installazione di undici sensori.

L’anno passato, nello stesso periodo, gli sforamenti furono identici (5), racchiusi però nel solo mese di gennaio.

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