“Non abusate dell’immediata eseguibilità”. La segretaria comunale bacchetta i dirigenti del comune di San Benedetto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La segretaria comunale Maria Grazia Scarpone ha inviato a dirigenti e direttori comunali una mail nella quale invita a non effettuare una abuso della nota immediata eseguibilità sugli atti amministrativi. La dicitura comparirebbe infatti troppo spesso negli atti amministrativi al fine di accelerare i tempi di progetti, elaborati, provvedimenti.

La segretaria ha ricordato loro che quel tipo di nota va invece utilizzata con parsimonia. La normativa afferma infatti che solo in casi urgenti si dovrebbe utilizzare l’immediata eseguibilità, altrimenti si attendono i 10 giorni di prassi. “Affinché il ricorso alla immediata eseguibilità delle proposte di deliberazione consentita dall’articolo 134 del Testo unico degli enti locali – spiega la dottoressa Scarpone nella lettera – non divenga una mera clausola di stile presente negli atti. Vale a dire l’ossequio di una prassi meramente linguistica e priva di una finalità sostanziale vi invito succintamente a motivare la necessità di dare immediata attuazione alla volontà espressa dalla giunta o dal consiglio comunale nei rispettivi atti”.


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