“Meno plastica”, pienone al convegno in sala consiliare: “Tra qualche anno non basterà più un pianeta”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Meno plastica per un mare più pulito. Non è stato solo il titolo del convegno andato in scena venerdì in sala consiliare, ma anche l’obiettivo per il futuro della Regione Marche che lo scorso luglio ha approvato una legge in merito che spinge a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del settore sul tema dei rifiuti plastici in mare.

Nella giornata della mobilitazione internazionale del movimento “Fridays for future”, anche San Benedetto del Tronto ha fatto la sua parte organizzando un appuntamento partecipatissimo che ha visto, tra gli altri, la presenza dell’europarlamentare del Pd Simona Bonafè.

Ad aprire la serata è stato l’assessore all’ambiente Andrea Traini, affiancato dal comandante della Capitaneria di Porto Mauro Colarossi, dal referente dell’autorità di sistema portuale del Medio Adriatico Giulio Piergallini e dalla vicedirettrice nazionale di Legambiente Serena Carpentieri. Assieme a loro pure Roberta Rossi (assessore all’ambiente di Cupra) e Martina Capriotti (ricercatrice dell’Università di Camerino e del programma di studio National Gegraphic Explorer-Sky Ocean Rescue Scholar).

La Bonafè ha descritto il provvedimento di economia circolare approvato nel 2018 a Strasburgo che prevede che almeno il 55% dei rifiuti urbani domestici e commerciali venga riciclato. L’obiettivo salirà al 60% nel 2030 e al 65% nel 2035. Il 65% dei materiali da imballaggio dovrà invece essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030.

“L’Europa ha tanti difetti – ha detto la Bonafè – ma sulle politiche ambientali possiamo essere fieri del suo operato”.

A moderare l’appuntamento è stato il consigliere regionale Fabio Urbinati: “Nel nostro pianeta vengono prodotti 93 miliardi di tonnellate di materie prime. Di queste solo il 9% vengono riciclate. Tra qualche anno non basterà più un pianeta. C’è bisogno di una rivoluzione culturale”.

CONDIVIDI