Lorenzo Cameli si gode il record. L’impresa del sambenedettese è nel Guinness dei Primati

Lorenzo Camli durante la traversata (foto Cicchini)
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lorenzo Cameli è tornato a San Benedetto del Tronto. L’atleta 17enne è partito venerdì 2 agosto dallo scivolo del porto alle ore 17.30 per tentare di battere il record mondiale e ce l’ha fatta. Dopo la prima notte di traversata in cui ha incontrato grandi difficoltà meteorologiche che l’hanno messa a dura prova, sabato 3 agosto alle ore 11 circa ha doppiato lo scoglio di Pomo, Croazia, ed è rientrato domenica 4 agosto alle 3 del mattino.

La festa per accogliere il ritorno di Cameli (foto Cicchini)

Ad accoglierlo in porto i familiari e gli amici con striscioni, fuochi e tantissima gioia per questo traguardo mondiale. È importante ricordare che Lorenzo ha compiuto 140 miglia sulla carta con il suo laser, una piccola deriva di quattro metri circa, da solo senza che le barche appoggio potessero aiutarlo. Una traversata che verso le ore 22 del venerdì ha visto Lorenzo scuffiare in mezzo alle acque internazionali con un vento da 50 nodi e un mare forza 6. Dopo aver passato 10 minuti in acqua e aver ripristinato la barca, tutto questo da solo, ha continuato la sua traversata.

“Un ringraziamento – fanno sapere dal Circolo Nautico – va all’istruttore e direttore sportivo Andrea Patacca, alle barche di appoggio Surprise, degli armatori e consiglieri Alessandro Anchini e Angelo Crescenzi, e Selvaggia di Paolo Tartaglini. Ad aver dato sostegno morale lungo la traversata anche il padre di Lorenzo, Marino Cameli, l’amico Alessandro Crescenzi, il medico chirurgo Pier Federico Salvi e il fotografo Alberto Cicchini che ha immortalato tutta l’impresa titanica”.

Ad accogliere Lorenzo a sette miglia dal porto per incitarlo e sostenerlo fino alla fine diverse barche di soci, amici e compagni di squadra. A terra familiari, Fabio Urbinati per la Regione Marche e il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini. “Grazie all’associazione San Benedetto in Festa per la sponsorizzazione, al Comune di San Benedetto per il patrocinio.
Grazie a tutte le persone che anche non conoscendo Lorenzo lo hanno sostenuto e hanno tifato per lui in questa Pazza Traversata”.


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