La Festa delle Feste tra fontane danzanti e fuochi d’artificio. Con un’area interamente riservata ai disabili. Ecco il programma

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Partirà dalla rotonda di Porto d’Ascoli la Festa delle Feste, con gli spettacoli delle fontane danzanti che prenderanno il via alle 21 di giovedì 25 da piazza Salvo d’Acquisto dove, alle 22, si terrà anche la degustazione del maritozzo più lungo del mondo prodotto da Gestipan.

La festa entrerà nel vivo venerdì 26 in piazza Mar de Plata, con l’apertura degli stands gastronomici e alle 19 e 30 la degustazione del brodetto sambenedettese a cura di “Ittico”. La serata sarà allietata da spettacoli di micromagia tra i tavoli, ma anche con le fontane danzanti che, a Porto d’Ascoli, torneranno ad entrare in funzione alle 21 così come accadrà ogni sera fino alla domenica.

Sabato 27 ci sarà anche l’esibizione, sempre in piazza Mar de Plata, della street band “Gli Sbandati”, oltre alla tradizionale processione delle barche prevista dal calendario religioso e che vedrà il Marcantonio II ospitare l’immagine della Madonna. Domenica sera torna l’appuntamento con lo spettacolo pirotecnico che prenderà vita a mezzanotte.

Soddisfatto il sindaco Pasqualino Piunti che ha ammesso le difficoltà avute in fase organizzativa e che ha ringraziato le persone e le realtà che hanno lavorato a tempo di record: “Con la Festa delle Feste la città onora la Madonna della Marina, ma anche i pescatori che hanno lavorato per rendere la nostra città quella che è oggi”. Piunti, come detto, ha voluto ringraziare pubblicamente l’organizzazione, cita i presenti come Stefano Gaetani, Giovanni Filippini, il comandante della capitaneria di porto Mauro Colarossi, Giulio Piergallini dell’Autorità Portuale, e don Romualdo Scarponi. Ma anche la sua segreteria particolare, vale a dire Luigi Cava e la giunta. “E’ a città a ringraziare queste persone”.

Presente all’incontro il comandante della capitaneria di porto sambenedettese Mauro Colarossi: “Ci saranno provvedimenti regolamentatori con le ordinanze per la processione a mare e i fuochi – ha spiegato – d’artificio ma soprattutto il buon senso”.

Don Romualdo Scarponi ha illustrato il programma religioso: “Abbiamo iniziato a prepararci dal 18 con la peregrinatio della Madonna che sta girando per le vie del nostro quartiere. Il momento clou sarà la processione delle barche che onoreranno i nostri caduti in mare, poi la messa e la processione che vedrà l’immagine della Madonna tornare dal porto alla cattedrale”.

Ad illustrare il programma civile sono stati Giovanni Filippini e Stefano Gaetani che hanno Giovanni Filippini che hanno spiegato come nell’area del molo Sud ci sarà una zona interamente riservata al parcheggio per i disabili che potranno così entrare direttamente nel cuore della festa. Manrico Urbani, a nome del Circolo Nautico, ha annunciato che, nell’ambito della festa, si svolgerà la sesata edizione del Palio Velico.

CONDIVIDI