La Croce Verde nella nuova sede di via Petrarca. Lavori finiti, ma manca ancora l’allaccio del telefono

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto pronto, manca solo il telefono. La Croce Verde è ad un passo dal trasferimento definitivo nell’ex scuola Petrarca. L’abbandono della storica sede adiacente al vecchio stadio Ballarin dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, ma occorrerà attendere l’allaccio della linea telefonica. “Purtroppo ci sono delle interruzioni e da un mese si sta cercando il guasto – spiega il presidente della Croce Verde, Maurizio Galieni – se avessimo il telefono saremmo già là. Dentro l’immobile è praticamente pronto, mentre esternamente è necessario solo qualche piccolo aggiustamento”.

La tensostruttura per la collocazione dei mezzi di soccorso è stata installata, così come la sbarra automatica che ha sostituito la cancellata.

“Abbiamo già effettuato le simulazioni per l’uscita delle ambulanze – assicura Galieni – lo spazio di movimento c’è. Per quel che riguarda l’attivazione delle sirene, sarà mia premura chiedere agli equipaggi farle accendere alla fine della discesa, per non disturbare i residenti nelle ore notturne”.

Il terreno in contrada Marinuccia fu donato alla città dalla famiglia dell’ex ministro Antonio Guidi, che ha sempre lottato affinché la struttura mantenesse una destinazione sociale. L’onorevole raccontò di un accordo pattuito molti anni prima dai parenti col sindaco Primo Gregori che prevedeva la cessione a costo zero dell’appezzamento per la costruzione di una scuola.

Il progetto è finanziato al 60 per cento dalla Fondazione Carisap, che ha donato 100mila euro.


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