Inquinamento in mare, progetto sambenedettese già due anni fa. “Ma la Camera di Commercio finanziò una sagra”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La marineria sambenedettese progettò, già due anni fa, un’iniziativa che vedeva le barche del porto peschereccio raccogliere i rifiuti in mare e contribuire così a dare una ripulita all’Adriatico. Ora, a due anni di distanza e con il problema letteralmente esploso un po’ dappertutto, il presidente del Ceimas (Consorzio Economia Ittica Sambenedettese) Nazzareno Torquati ricorda come il finanziamento necessario per mettere in campo quel progetto era stato bocciato dalla Camera di Commercio. “In favore di una sagra del pesce” dice Torquati.

L’ex assessore sambenedettese ha infatti inviato un lettera al presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini. “Lei – scrive Torquati – da “grande innovatore” e nella sua superba superficialità preferì finanziare una sagra di pesce in piazza Giorgini, che non solo non ha lasciato traccia ma ha anche innervosito i cittadini sambenedettesi”.

Il progetto del Ceimas prevedeva la raccolta dei rifiuti in mare da parte di un determinato numero di pescherecci del porto sambenedettese aderenti all’iniziativa e il trasporto fino a terra dove avveniva poi lo smaltimento di quei rifiuti.