In prima linea per le fasce deboli, ecco il progetto “Azionamoci”. Il centro Jonas al servizio degli anziani

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è tenuta oggi la conferenza finale del progetto “Azioniamoci: gli anziani e il sostegno alle loro fragilità” realizzato da Jonas San Benedetto del Tronto, centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nel triennio 2018-2020. Il progetto prevedeva una rete di partenariato ampia composta da: cooperativa Tangram, Asur Marche Area Vasta 5, Vivere insieme azienda pubblica di servizi alla persona, i Comuni di Montefiore dell’Aso, Ripatransone e Montalto delle marche e gli Istituti scolastici comprensivi dei suddetti comuni. Il progetto, che ha avuto inizio a gennaio 2018 e che è terminato a settembre 2020, aveva l’obiettivo di qualificare il tempo libero dei soggetti “deboli” come gli anziani ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali di Montefiore dell’Aso, Ripatransone e nella casa della terza età di Montalto delle Marche. 

Il progetto ha visto creare uno spazio di ascolto da parte di psicologi e psicoterapeuti, attraverso dei gruppi di parola, al personale sanitario che si occupa dell’anziano e alle famiglie. Tali gruppi si parola si sono svolti in presenza all’interno delle RSA fino a fine febbraio 2020, quando a causa della pandemia le RSA non sono stati più accessibili. Gli psicologi e gli psicoterapeuti hanno quindi dato la disponibilità di colloqui individuali online e a luglio ed agosto 2020 hanno aperto le porte dei propri studi per accogliere il personale sanitario che ne avevano bisogno. 

Per gli ospiti delle residenze, fino a fine febbraio 2020, molteplici sono state le attività realizzate come attività laboratoriali e di animazione con realizzazione di mini eventi a cadenza mensile; grazie alla cooperativa Tangram, al partenariato con le scuole e i comuni, che hanno permesso l’ingresso dei ragazzi dell’ ISC di Montalto delle Marche e del CCR (consiglio comunale dei ragazzi) di Montefiore dell’Aso e Ripatransone all’interno delle tre strutture coinvolte nel progetto per passare insieme agli ospiti una giornata diversa in occasione della festa dei nonni, del carnevale e del Natale. Gli incontri tra le diverse generazioni sono importanti soprattutto per il benessere degli anziani che hanno, così, avuto la possibilità di passare giornate diverse dalla solita routine. A causa della pandemia mondiale queste attività si sono concluse con gli incontri per il carnevale 2020.

Per questo progetto è stato essenziale, se non indispensabile, aprire le porte di queste strutture alla cittadinanza per permettere uno scambio intergenerazionale importante per la nostra società.

Fin dalla sua nascita Jonas si è impegnata, sul territorio e in collaborazione con la rete delle istituzioni (scuole, ospedali, associazioni culturali), in iniziative e progetti di sensibilizzazione nell’ambito della psicoanalisi applicata alla cura dei nuovi sintomi. I sintomi contemporanei condividono il tratto della solitudine e dello sfaldamento del legame. Per questo motivo l’organizzazione di presentazioni di libriconferenze aperte alla cittadinanzasportelli di ascolto all’interno delle scuole attività di sostegno alla genitorialità, e più in generale la creazione di luoghi di incontro rivolti alla cittadinanza hanno lo scopo di rompere il silenzio del sintomo e di riabilitare il legame sociale per fare rete intorno al disagio.

L’équipe di Jonas San Benedetto del Tronto, con sede in viale Alcide De Gasperi 51 San Benedetto del Tronto, è composta: dott.ssa Meri Caponi, psicologa e presidente Jonas San Benedetto del Tronto, dott.ssa Laura Santirocco psicologa-psicoterapeuta, dott.ssa Letizia Sgattoni psicologa- psicoterapeuta e Chiara Cavallo psicologa.


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