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“Il calciomercato in tv? E’ nato a San Benedetto”

Remo Croci ricorda gli anni a Telecavo: "Pagavamo i macchinisti per far viaggiare le videocassette in treno da Milano alla Riviera"

Pubblicato da 

Massimo Falcioni
 lunedì 17 Luglio 2017





SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una videocassetta fatta viaggiare in treno da Milano a San Benedetto. Nacque così – alla fine degli anni settanta – il calciomercato in tv, almeno quello relativo all’emittenza privata.

Il vhs si spostava a fiducia – ricorda scherzosamente Remo Croci – davamo 10 mila lire ai macchinisti che ci facevano il favore di trasportare il materiale girato. Fortunatamente arrivò sempre a destinazione”.

Trucchi ed escamotage di un’epoca lontanissima. Senza cellulari, senza internet, senza social e, soprattutto, senza concorrenza. Sì, c’era la Rai, che però si dedicava ai trasferimenti dei giocatori da una squadra all’altra solo negli ultimi giorni di mercato.

Ma se Viale Mazzini si occupava prevalentemente dei grandi club, ecco che la sambenedettese Telecavo aprì le porte alle altre formazioni, anche di Serie B. “Fummo i primi – sottolinea il giornalista – Giuseppe Valeri ebbe l’idea di raccontare il mercato e contattò il giornalista della Gazzetta David Messina. La sera, dalle 20 a mezzanotte, gli veniva chiesto un resoconto giornaliero che noi coprivamo con le immagini delle partite di calcio”.

Tutto, ovviamente, avveniva in differita. “Nella successiva sessione invernale che si svolgeva a novembre, proposi a Valeri di andare a Milano e di sostituire le immagini di repertorio con le prime interviste reali agli operatori di mercato. A quel punto ci misero a disposizione dei taxi per inviare le cassette in sede. Era una specie di servizio navetta. Mi diedero una troupe e da quel momento cominciammo a realizzare dei servizi. Avevamo addirittura una nostra sigla. Dopo 3-4 anni con Tvp, mantenni vivo il format e lo riproposi a Teleriviera”.

Nel frattempo il mercato si era spostato da Cernobbio. “All’Hotel Villa D’Este tentammo una finta diretta. Mentre intervistavo gli agenti, a San Benedetto c’era collegato Pasquale Bergamaschi, che si interfacciava con gli ospiti. Il momento veniva ripreso dalla telecamera e quando si andava al montaggio si creava l’effetto diretta per dare la sensazione del live”.

Tanti i ricordi e gli aneddoti. Come le hostess apparse per la prima volta sulla scena ai box della Samb. O come quando, eccezionalmente, il mercato si trasferì all’Hotel Excelsior: “Si trattò di una sezione estiva dedicata alla Serie C. Venivamo dall’egemonia della Toscana e riuscimmo a ospitarlo per alcuni giorni in Riviera”.

Croci continuò a seguire il mercato fino all’avvento di Antonio Venturato alla Samb, prima con Tvs e infine con TeleRegione: “Nel 1994 entrai a Mediaset e avvenne il mio passaggio alla cronaca. Il mercato lo seguo ancora per curiosità, ma non è più come una volta. Gli attori sono cambiati e i giornalisti una volta non erano così protagonisti. Il nostro era un ruolo marginale”.



© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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