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Francesco Michieletto vincitore al concorso nazionale “Arte di parole”

Frequenta il Liceo Scientifico Rosetti di San Benedetto del Tronto

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Francesco Michieletto, della classe I M del Liceo Scientifico Rosetti di San Benedetto del Tronto, è tra i vincitori dell’XI edizione del Premio letterario nazionale “Arte di Parole”, organizzato dal Salotto Letterario Conti di Sesto Fiorentino, e coadiuvato dall’I.S.I.S. Gramsci Keynes di Prato.

Lo studente sarà premiato il prossimo 21 maggio durante la cerimonia che si svolgerà nella città toscana, culla di un’iniziativa riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione all’interno del Programma per la valorizzazione delle eccellenze.

Il tema dell’edizione 2021-2022 è stato “Voci”, un argomento che gli studenti potevano leggere e trattare “secondo varie sfaccettature, stimolando riflessioni importanti sul modo di intenderlo nella contemporaneità” recitava il bando che riportava anche una frase di Dacia Maraini, autrice del romanzo giallo del 1994 dal titolo Voci, che recita “Le voci sono corpi in moto e hanno ciascuna l’ambiguità e la complessità degli organismi viventi”.

Ai ragazzi è stato quindi assegnato il compito di trasferire sulla pagina scritta, attraverso un racconto le suggestioni sorte dallo spunto letterario. Francesco, come altri studenti della classe, si è messo in gioco con la sua narrazione dal titolo “Il coro” in cui il protagonista trova nelle voci di un coro la forza per non farsi trascinare giù dalla corrente di una situazione familiare complicata, alla quale non si rassegna. “Ho voluto raccontare l’importanza delle voci come strumento di unione tra le persone, indipendentemente dalla storia o dalla realtà di provenienza di ognuno. Gli spunti di riflessione sono molti: in un mondo di povertà e violenza domestica, il protagonista riscopre la libertà attraverso il canto, un mezzo di evasione dalla sua difficile realtà. Spero che la storia possa servire a tutti per comprendere che ruolo abbiano le voci nella vita e per prendere consapevolezza che nei momenti più bui c’è sempre una via di uscita. Personalmente la scrittura del racconto mi ha dato l’occasione di riflettere su questo; sarà davvero un onore per me partecipare alla cerimonia finale di premiazione a Prato e rappresentare il Liceo Rosetti.”.

Un risultato brillante per Francesco, cui vanno le più sentite felicitazioni, a nome del Rosetti, della Dirigente Scolastica Stefania Marini.

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