Fochere, magia senza fine: “Bella cartolina per San Benedetto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tradizione rispettata anche quest’anno. Le fochere sono state accese in otto punti cittadini, con i falò che hanno simbolicamente illuminato nella notte del 9 dicembre il passaggio aereo della Santa Casa da Nazareth a Loreto.

I fuochi sono stati accesi in piazza San Filippo Neri, nel parco di via Saffi, nel campetto parrocchiale di via Manara al Ponterotto, nell’area tra via Toscana e viale De Gasperi, all’ex Galoppatoio, nell’area antistante la chiesa di San Pio X, in via del Cacciatore e all’Agraria, in via Val Cuvia. Qui si sono svolti momenti religiosi e spettacoli, accompagnati dalla degustazione di prodotti tipici locali.

La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con i Comitati di quartiere, le Parrocchie e alcune associazioni cittadine. Fedeli e curiosi hanno potuto spostarsi da una fochera all’altra utilizzando il bus navetta messo a disposizione dalla Start dalle 20.30 alle 22.30.

Complice un freddo meno pungente degli anni scorsi, l’evento ha beneficiato di un afflusso più che positivo.

“Le tradizioni sono importanti, ma la maggiore soddisfazione è vedere la città coinvolta – afferma il sindaco Piunti – è una bella cartolina per San Benedetto vedere i quartieri pieni. Il tempo ci ha aiutato. Le fochere riportano ai ricordi di bambino, non ce n’erano tante come oggi. Negli anni invece le abbiamo distribuite nei vari quartieri”.


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