Ex scuola Curzi, annullata la proroga “per autotutela”. Il nuovo documento non passerà più in giunta

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La delibera di giunta per l’individuazione di una nuova data per la stipula del contratto per la vendita dell’ex scuola Curzi è stata annullata per autotutela”.

Lo ha annunciato l’amministrazione comunale in risposta all’interrogazione di Flavia Mandrelli che chiedeva chiarimenti sui motivi della proroga di due mesi della stipula dell’atto di compravendita.

La nuova data – fissata per il 25 novembre – verrà quindi trascritta tramite determina dirigenziale. “Il dirigente ha valutato che la proroga è prevista dal contratto e non compromette l’incasso della somma che rimane nell’anno di competenza 2019”, spiega l’assessore Andrea Assenti.

“Questo procedimento non rientrava fra i poteri discrezionali dell’amministrazione”, aveva denunciato in precedenza la capogruppo di Articolo Uno, secondo la quale di fronte ad un differimento della stipula “a salvaguardia del preminente interesse pubblico ed in ossequio al principio di trasparenza che permea l’attività amministrativa, è tenuta a motivare adeguatamente la decisione”.

Durante la discussione è scoppiata la bagarre in quanto nella ditta acquirente compare il nome di Mirco Assenti, cugino dell’assessore. “Sei in conflitto di interesse, non puoi parlare di tuo cugino”, ha urlato Giorgio De Vecchis. “E’ una vergogna”.


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