Edilizia popolare, gli appartamenti vuoti in Riviera sono tanti ma i costruttori non vogliono vendere all’Erap. E la situazione ora è drammatica

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ davvero complicata la situazione dell’edilizia popolare in Riviera. La vicenda della famiglia di via della Pace rappresenta infatti una minima parte di un problema ben più grande. A tracciare il quadro della situazione è il responsabile del presidio Erap di Ascoli Piceno, l’ingegner Ettore Pandolfi che chiarisce alcuni aspetti legati alla situazione che si sta vivendo in un appartamento popolare dato in uso ad un nucleo familiare proveniente dall’ascolano. «La famiglia, protagonista della vicenda – spiega l’ingegnere – è da tempo inquilina Erap in un alloggio perfettamente idoneo e privo di barriere architettoniche in comune di Ascoli Piceno. Recenti vicende familiari hanno spinto questi signori a chiedere un cambio di alloggio dal capoluogo provinciale a San Benedetto». Alla famiglia è stato ripetutamente spiegato che sulla riviera delle palme non ci sono attualmente alloggi disponibili e che i pochi liberi sono bisognosi di consistenti interventi manutentivi.

«Nonostante ciò – continua l’ingegnere – la famiglia ha presentato domanda di spostamento nell’alloggio di via della Pace. Nei giorni scorsi abbiamo effettuato un primo sopralluogo per comprendere a quanto ammonterebbe l’investimento sull’alloggio. Il tutto è avvenuto in un arco temporale di poche settimane».

L’ingegner Pandolfi parla comunque di un «falso problema» dipingendo una situazione generale estremamente complicata. «Qui stiamo parlando di una famiglia che vuole cambiare alloggio per esigenze soggettive – dice – mentre il vero problema è rappresentato dalla mancanza di alloggi di edilizia popolare nel comune di San Benedetto del Tronto». Una situazione completamente diversa da quella ascolana dove le cose vanno meglio malgrado il numero dei residenti sia ormai quasi identico tra le due cittadine. «San Benedetto è tra l’altro in espansione e in crescita rispetto ad Ascoli per quanto riguarda il numero di abitanti – afferma – eppure nel capoluogo c’è il doppio degli appartamenti presenti in Riviera». Un bando per l’acquisto di nuovi appartamenti da parte dell’Erap, pubblicato in estate, è addirittura andato deserto. «E tutto ciò nonostante la presenza di tanti appartamenti invenduti».

L’attuale “governace” dell’Erap, che ha avuto l’investitura questa estate, si è già incontrata più volte con gli uffici comunali per sbloccare le opere già finanziate e portare a conclusione quelle avviate. «Attualmente – spiega Pandolfi – sono in corso i lavori del P.R.U.A.C.S. per un totale di 33 alloggi, di cui 4 ultimati e prossimi alla consegna. Analogamente è stato ultimato il progetto di una palazzina in località SS. Annunziata per 12 alloggi che andrà in gara d’appalto entro l’anno. Dopo aver visto il bando andato deserto nei mesi scorsi, l’auspicio è che nel futuro, agli attuali progetti in corso se ne possano aggiungere degli altri, al fine di colmare il divario tra domanda ed offerta di alloggi popolari che in questa città è particolarmente marcato». Gli appartamenti che arriveranno nei prossimi mesi coprono infatti soltanto una minima parte delle richieste che arrivano all’ente.


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