Covid, Amato: “Noi negozianti del centro siamo i tutori della città. Acquisti online? Concorrenza sleale”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Preoccupato ma allo stesso tempo speranzoso. Vincenzo Amato guarda al Natale come un’occasione di rinascita del commercio, dopo le difficoltà vissute dal settore a causa del covid. “Mi auguro che per le feste ci sia una riapertura totale sul territorio”, afferma lo storico negoziante del centro. “Noi chiudiamo alle 21, facciamo orario continuato dalla mattina. Nei weekend possiamo stare aperti, ma San Benedetto è una città di servizi e tutto l’hinterland ascolano, teramano, maceratese, non potendosi spostare genera una perdita importante”.

Amato guarda pure ai centri commerciali, chiusi nei weekend. “La loro inattività non porta un miglioramento della nostra situazione, non ne beneficiamo per niente. Abbiamo avuto un recupero del lavoro su luglio e agosto ma ce lo siamo rimangiati in questo periodo. Se le persone tornano a passeggiare e a fare acquisti potremmo beneficiarne, ma attualmente San Benedetto è un deserto”.

Per l’esercente la categoria ricopre un ruolo importante: “Siamo i tutori della città con le nostre luci accese. Di persone in centro ne passano veramente poche, spero che a Natale non si sviluppino solo gli acquisti online. Temiamo quel tipo di concorrenza, è una realtà che purtroppo fa saldi da capogiro, ma  penso che le persone vogliano tornare a farsi la passeggiata, a guardarsi e misurarsi le cose. Quella sul web è una concorrenza spietata, non giochiamo alla pari, noi paghiamo le tasse e più dipendenti di loro. Loro pagano meno di un decimo delle tasse che paghiamo noi, dovremmo lavorare alla pari”.


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