Conferenza dei sindaci, tra liti e sorprese dell’ultimo momento. Piunti: “Solo propaganda elettorale”

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ASCOLI PICENO – Un mese di attesa per una conferenza dei sindaci che ha bocciato il punto all’ordine del giorno per il quale era stata convocata e che, a sorpresa, ha approvato il documento presentato in corsa da Pd e Offida.

La linea Piunti (e dell’ambito sociale 21) non passa. L’ospedale unico avrà sede a Spinetoli, con la magra consolazione di mantenere i due nosocomi di base attivi sia ad Ascoli che a San Benedetto.

Quest’ultima però è e resta un’ipotesi, venuta a galla solo venerdì scorso durante l’assemblea provinciale dei democrat. “Mera propaganda elettorale”, tuona Piunti. Ecco allora l’idea di accorpare le due proposte, con la mozione offidana trasformata in una sorta di piano b. In altre parole: si chiede alla Regione di procedere con l’idea dei tre ospedali e, in caso di fallimento, di far tornare in gioco la soluzione della struttura di primo livello sulla costa e di una di base nel capoluogo piceno.

La conferenza, tuttavia, sposa solo il progetto del Pd, forte del metodo di votazione ‘uno vale uno’ che ribadisce la forza dei piccoli comuni dell’entroterra a scapito di San Benedetto e soci.

I toni si alzano, Piunti (supportato da Stefano Stracci) perde le staffe. “E’ stato un colpo di coda, prendiamo atto di ciò che è accaduto, ma andiamo avanti. Il nostro era un discorso che poggiava sulla logica”. Giovedì saranno informati i comitati di quartiere dell’accaduto, in seguito si procederà con una nuova commissione consiliare sulla sanità e una riunione dell’ambito 21.

Il timore è che la proposta del Pd, soddisfacente e ambiziosa sulla carta, resti tale una volta superata la campagna elettorale per le regionali del 2020.

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