Cinema al Palariviera, il covid fa saltare le trattative: “Tutto bloccato, questa situazione ha generato paura e timori”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era la fine di settembre quando si parlava di quattro trattative sul tavolo per riportare il cinema al Palariviera. In tre settimane, però, l’allarme covid è letteralmente riesploso raffreddando ogni tipo di valutazione su una nuova possibile gestione del multiplex. “Tutto si è fermato – ammette Fausto Calabresi – il coronavirus ha generato allarme e la paura che le sale possano nuovamente chiudere come accaduto in primavera”. I timori sono tuttavia legati anche a restrizioni che non prevedano il lockdown completo. “Se ci fosse il coprifuoco serale alle 23, anche con le sale aperte nessuno ci andrebbe. Al pomeriggio l’affluenza è bassa, senza dimenticare i posti limitati all’interno per via del distanziamento. Bisogna ripartire da zero con le trattative e sinceramente la vedo dura se le cose non si sbloccano in meglio”.

Alla fine dell’estate c’era stato l’addio dell’Uci, con la Palacongressi Srl che aveva puntato ad un nuovo accordo con altre società in vista delle festività natalizie. Un obiettivo che, ad oggi, appare lontanissimo.

Attualmente in città risulta attivo solo il cinema al Concordia.


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