Buoni spesa, don Francesco Ciabattoni contro il Comune: “Vanno dati subito, non dopo Pasqua. Dovete vergognarvi”. VIDEO

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La furia di don Francesco Ciabattoni si scaglia contro il Comune di San Benedetto. L’emergenza coronavirus ha messo ancor di più in evidenza le difficoltà economiche di una grossa fetta di città che, nei giorni scorsi, ha fatto richiesta dei buoni spesa per poter acquistare generi alimentari.
La consegna però avverrà solo dalla prossima settimana, decisione che ha scatenato la rabbia del parroco della Sacra Famiglia di Ragnola.

“I soldi devono essere dati immediatamente alle persone che hanno bisogno”, tuona don Francesco. “Dopo Pasqua? Signor sindaco, domani queste persone devono avere il buono per mangiare, non dopo Pasqua. E’ già un mese che soffrono e non lavorano. Come parrocchia stiamo aiutando, ma non è possibile. Dovete distribuirli da domani, non tra una settimana. In emergenza gli schemi devono saltare. Sindaco, se lei non fa spesa per due settimane vede cosa significa. Non si può rispondere così a un povero, non possono essere umiliati in questo modo”.

Ciabattoni assicura comunque la disponibilità ad aiutare chi si recherà in parrocchia: “La mia chiesa rimarrà aperta fino alla fine dell’emergenza, ma il Comune si deve vergognare se li darà la prossima settimana. Devono essere dati subito. Diversamente, lo racconteremo a tutti che le persone non hanno potuto festeggiare la Pasqua per colpa della vostra incapacità”.


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