Botti di Capodanno, l’Anci scrive ai Comuni: “Intensificate i controlli”

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ASCOLI PICENO – A poco più di dieci giorni dall’ultimo dell’anno, l’Anci scrive ai Comuni per chiedere provvedimenti contro i botti.

“La cronaca degli ultimi anni ha messo in evidenza come i principali incidenti siano fortemente legati ad una immissione e vendita illegale di tali prodotti, spesso di natura contraffatta”, si legge nella nota inviata ai sindaci. “L’Anci è in prima linea nel contrasto alla contraffazione e in tal senso, particolare attenzione va posta sul punto in considerazione del grave pregiudizio per la salute dei cittadini. Nel ricordare come alcuni comuni abbiano correttamente disciplinato la materia nei regolamenti comunali, anche attraverso il coinvolgimento diretto di rappresentanti delle aziende interessate, sottolineiamo la necessità di intensificare i controlli, possibilmente interforze, sulla vendita di tali prodotti”.

Come detto, molte amministrazioni negli anni scorsi si erano già mobilitate, con San Benedetto che è pronta a confermare l’ordinanza promossa nel 2017 con la quale si vietava “l’utilizzo, al di fuori degli spettacoli autorizzati agli operatori professionali, di ogni tipo di fuoco d’artificio, intervenendo anche a monte, con il divieto di vendita, in forma ambulante, di ogni tipo di fuochi”.

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