Areamare: “Mai ricattato le istituzioni. Sindaco indisponibile a riceverci”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Questa società non ha mai minacciato o ricattato alcuno, tanto meno le istituzioni”. Lo scrive la società Areamare rivolgendosi al sindaco di San Benedetto.

“La sua indisponibilità a riceverci, per dar vita ad un tavolo di lavoro – aperto alla presenza anche di terzi – finalizzato a trovare possibilità migliorative al nostro progetto – realizzato su specifiche indicazione del suo ufficio tecnico – ci ha suggerito e convinto di passare alla elaborazione di una soluzione urbanisticamente prevista e consentita dalle norme vigenti: discoteca e ostelli per la gioventù”.

Il riferimento è a una delle sei varianti urbanistiche in fase di discussione. “Il nostro avvalersi di quanto ci compete non può essere commentato come una minaccia innescata dalla proprietà poiché – se così fosse – dovremmo pensare ed ammettere che le attuali norme del PRG furono dettate da decisioni cariche di cattiveria e quant’altro nei confronti della proprietà. Noi però riteniamo che così non sia stato. Minacciare, tra l’altro, significa ricattare. Questa società non ha mai minacciato o ricattato alcuno, tanto meno le istituzioni. Le sue affermazioni pubbliche offendono la nostra società che rimane sensibilmente scossa. Solo una visione limitata e distorta può far pensare che chiedere l’esercizio di un diritto possa equivalere alla proposizione di una minaccia; se poi questo pensiero dovesse aleggiare nella mente del primo cittadino, sarebbe sinonimo di un segno grave e pericoloso”.


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