Affitti meno cari, no a nuove licenze fino a dicembre e parcheggi liberi. Le richieste dei commercianti contro il coronavirus

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I commercianti chiedono aiuto. L’emergenza coronavirus incrementa i timori in vista del futuro e le associazioni di categoria sperano in un sostegno del Comune.

All’ente è pertanto arrivata una serie di richieste per far sì di superare una stagione estiva che si preannuncia drammatica.

Innanzitutto, si conferma la volontà di rendere gratuiti i parcheggi sul lungomare, magari anticipando la scadenza del pagamento del ticket, attualmente fissato a mezzanotte. Per le altre zone della città con forte incidenza commerciale, invece, la proposta è quella di ‘liberare’ i sabati e le domeniche e di disattivare gli stalli blu a partire dalle 17 negli altri giorni.

Discorso simile per il Paese Alto, dove si vorrebbe limitare la funzionalità della zona a traffico limitato, valida dalle 19 alle 7.

Gli esercenti, inoltre, spingono affinché si blocchi fino al 31 dicembre 2020 il rilascio di autorizzazioni per nuove aperture. Non solo: si preme per la firma di un protocollo d’intesa per la rinegoziazione dei canoni di locazione che porterebbe alla riduzione del costo degli affitti e alla rimodulazione dei contratti.

Uno sguardo viene infine riservato sulla promozione turistica. In tal senso le associazioni di categoria vorrebbero predisporre una task force composta da esperti di marketing per il rilancio della riviera.

“Sia io che il sindaco Piunti siamo vicini all’intero settore – puntualizza l’assessore alle attività produttive, Filippo Olivieri – faremo l’impossibile per far sì che l’economia possa ripartire”.


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