venerdì 1 Luglio 2022 – Aggiornato alle 16:32

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Il Terreno

Dopo sette anni Ripatransone avrà il suo impianto comunale di distribuzione carburante

Alessandro Lucciarini De Vincenzi: “Abbiamo le risorse, la Banca di Ripatransone e del Fermano concede gli spazi, daremo un servizio alla comunità”
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RIPATRANSONE

Dopo quasi sette anni, Ripatransone tornerà ad avere un suo impianto di distribuzione di carburante in città: sarà un impianto comunale. Il progetto del Comune di Ripatransone ha incontrato la disponibilità della Banca di Ripatransone e del Fermano, il cui CdA ha messo a disposizione un terreno vicino all’ex Consorzio Agrario.

“Come noto – ricorda il Sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini De Vincenzi – la normativa impedisce la presenza di distributori all’interno del perimetro dei centri storici e questo ha portato alla dismissione della precedente struttura. Recupereremo quella zona con un progetto, già finanziato, di riqualificazione dell’area, dalla quale si può ammirare la catena dei Sibillini”.

Attualmente, su tutto il territorio comunale è presente un solo impianto, nella zona della Valtesino: dunque, i ripani sono costretti a spostarsi per molti chilometri prima di potersi rifornire di carburante.

“La nostra azione amministrativa – continua il Sindaco Lucciarini – ha portato l’Ente nelle condizioni di poter contrarre mutui per la realizzazione di opere. In questo modo ora possiamo avere risorse economiche per poter realizzare l’impianto comunale, ma la nostra approfondita indagine aveva fatto emergere che non c’erano aree né comunali né private adatte. Gli unici spazi conformi, nei pressi dell’ex Consorzio Agrario, sono della Banca di Ripatransone e del Fermano e, quindi, se il progetto andrà avanti lo si deve alla sensibilità dell’Istituto, del suo Consiglio di Amministrazione e del Presidente Michelino Michetti”.

“Il progetto presentato dal Comune di Ripatransone – afferma Michelino Michetti, Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano – ha incontrato subito il parere favorevole di tutti i componenti del Consiglio, perché è il simbolo di come dovrebbe muoversi sempre una Banca di Credito Cooperativo, al servizio del territorio. È giusto che i cittadini di Ripatransone abbiano un servizio che credo sia indispensabile, è un merito del Sindaco e dell’attuale amministrazione essersi messi nelle condizioni economiche di poterlo realizzare, la Banca di Ripatransone e del Fermano fa la sua parte in linea con il nostro modo di agire quotidiano”.

L’impianto, il cui iter realizzativo è già partito e che dovrebbe essere realizzato entro un anno, avrà un distributore per la benzina, uno per il diesel e la colonnina di ricarica elettrica: previsti i pannelli fotovoltaici sulla tettoia.

“Il servizio alla comunità ripana – conclude Alessandro Lucciarini De Vincenzi – sarà duplice: infatti, intendiamo in qualità di gestori dell’impianto offrire un rifornimento a prezzi calmierati per gli abitanti di Ripatransone. Stiamo studiando le modalità tecniche per poterlo fare”.

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