Monteprandone al voto, gli aventi diritto sono 10 mila

Print Friendly, PDF & Email

MONTEPRANDONE – Domenica 26 maggio anche i monteprandonesi saranno chiamati alle urne per rinnovare il Sindaco e il Consiglio Comunale, oltre ai rappresentanti del Parlamento Europeo. La votazione si svolgerà dalle 7 alle 23, è necessario esibire al presidente di seggio la tessera elettorale personale e un documento di riconoscimento.

Chi avesse smarrito la tessera o avesse esaurito gli spazi a disposizione per la timbratura deve recarsi all’ufficio elettorale per chiedere una nuova tessera. L’ufficio elettorale della Delegazione Comunale, in via delle Magnolie, a Centobuchi resterà aperto venerdì 24 e sabato 25 maggio, dalle ore 9 alle ore 18 e domenica 26 maggio dalle 7 alle 23, per l’intero periodo di apertura dei seggi.

I seggi istituiti sono 2. Questa la loro ubicazione e le sezioni corrispondenti:
scuola Borgo da Monte, via Borgo da Monte, Monteprandone per le sezioni 1 e 2
scuola Benedetto Croce, piazza dell’Unità, Centobuchi per le sezioni 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10.

Il Comune ha organizzato il servizio di trasporto per elettori impossibilitati a raggiungere autonomamente il seggio per disabilità o deambulazione gravemente ridotta. Il servizio funzionerà dalle ore 9 alle ore 11 e dalle 17 alle 19, per usufruire del servizio è necessario prenotarsi telefonicamente, possibilmente entro le ore 18 di sabato 25 maggio oppure direttamente domenica 26 maggio al n. 0735.710934.

A Monteprandone gli aventi diritto al voto per le Elezioni Comunali sono 10.203, di cui 5.078 maschi e 5.125 femmine, mentre per le Elezioni Europee sono 10.004, di cui 4.962 maschi e 5.042 femmine.

Come lo scorso anno, il Comune di Monteprandone mette a disposizione un servizio di consultazione on line delle affluenze (alle ore 12, alle ore 19 e alle ore 23) e dei risultati del voto al seguente indirizzo elezioni.comune-monteprandone.com. I dati saranno aggiornati man mano che affluiranno dai seggi all’Ufficio Elettorale per essere comunicati alla Prefettura di Ascoli Piceno.

CONDIVIDI