Il presidente della Picenambiente in visita alla ricicleria di Monteprandone

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MONTEPRANDONE – Sabato 18 luglio, il Presidente di PicenAmbiente Francesco Chincoli accompagnato dal responsabile Giulio Ficcadenti hanno fatto visita alla Ricicleria Comunale di Monteprandone. Accolti dal sindaco Sergio Loggi e dall’assessore con delega alla gestione rifiuti e igiene urbana Fernando Gabrielli, i referenti di PicenAmbiente hanno potuto constatare sul campo le modalità di conferimento dei cittadini presso la ricicleria insieme all’addetto Enrico Capriotti. L’incontro è stato occasione per affrontare le questioni inerenti il servizio di raccolta differenziata sul territorio comunale.

“Abbiamo chiesto ai vertici di PicenAmbiente una razionalizzazione dei servizi sia a Monteprandone, sia a Centobuchi – spiega l’assessore Gabrielli – per quanto riguarda i rifiuti organici e quelli riciclabili carta, vetro e plastica, la maggior parte della popolazione fa bene la raccolta differenziata e non ci sono grandi difficoltà. C’è, invece, ancora confusione sui rifiuti cosiddetti verdi come sfalci, foglie e potature. Tali rifiuti hanno un sistema di conferimento diverso rispetto agli scarti di cucina. Nell’organico possono essere buttati solo fiori recisi e piante secche da appartamento. Taglio di erba, siepi, foglie e piccole quantità di potature prodotte dalla manutenzione ordinaria del proprio giardino vanno conferite negli appositi cassonetti stradali arancioni oppure presso la ricicleria comunale oppure in una compostiera domestica. Se le quantità di potature sono elevate è necessario usufruire del servizio di ritiro gratuito, per i cittadini in regola con i pagamenti TARI. Basta prenotare il ritiro al numero 0735710927 nei giorni di martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 13, ed esporre i rifiuti 24 ore prima del giorno di ritiro concordato. I vertici di PicenAmbiente – conclude Gabrielli – hanno assicurato una pronta risoluzione del problema dell’errato conferimento dei rifiuti verdi e una maggiore attenzione al ritiro dei rifiuti per le utenze sia domestiche sia non domestiche come aziende e imprese”


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