Un Quad per soccorrere i bagnanti in spiaggia. Al via il progetto Speedy Dae della Misericordia di Grottammare

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GROTTAMMARE – Un Quad per soccorrere i bagnanti in spiaggia. E’ la novità principale del progetto “Speedy Dae” messo in campo dalla Misericordia di Grottammare in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Un servizio già attivo da alcuni giorni in grado di accelerare i tempi di intervento per il soccorso in spiaggia di fronte ad eventuali emergenze. In particolar modo quelle legate ai malori e agli arresti cardiaci. “E’ un nuovo servizio che proponiamo per garantire una maggiore tempestività di intervento in spiaggia – spiega il governatore Alessandro Speca -. Con un veicolo noi ci spostiamo dal centro del lungomare di Grottammare e andiamo a servire sia gli alberghi che i concessionari di spiaggia. Dunque turisti e bagnanti. Nel momento in cui si crea una necessità interveniamo con due mezzi”.

I due mezzi in questione sono un quad 4×4 ed un’automedica. “Il quad – continua Speca – ci consente grazie alla sua duttilità di arrivare in piena spiaggia e portarci dunque in prossimità dell’ombrellone o della zona dove si registra l’emergenza”. Al Quad si aggiunge un’automedica per emergenze negil alberghi e durante i giorni di pioggia. “Abbiamo con noi lo zaino di soccorso quindi sarà possibile misurare i parametri vitali, fare delle piccole medicazioni, e svolgere quindi un primo soccorso”. Gli operatori che scenderanno in campo in questo progetto sono persone altamente formate e preparate a gestire le emergenze sanitarie.

La base di partenza è stata individuata al centro del lungomare di Grottammare, presso il Parco dei Principi Resort. Lo Sppedy Dae prende il nome dalla velocità di intervento garantita dal mezzo 4×4 in grado di muoversi direttamente in spiaggia, e dal defibrillatore semiautomatico che serve per abbattere i tempi di intervento ed evitare il danno anossico – cerebrale e soprattutto per intervenire su pazienti che hanno patologie cardiache e far fronte all’infarto del miocardio o all’arresto cardiorespiratorio.

Sono diversi i partner del progetto. Primo tra tutti la Fondazione Carisap, quindi la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, il comune di Grottammare, la Confesercenti e l’Associazione Operatori Turistici di Grottammare oltre al Parco dei Principi Resort che fornisce la base logistica.

Il progetto ha un costo complessivo di 13.600 euro. Settemile arrivano dalla FOndazione Carisap mentre la cifra restante sarà a carico della Misericordia che spera di poter riuscire almeno parzialmente a coprire con le eventuali libere erogazioni della ttività ricettuve a cui il servizio gratuitamente offerto si riferisce. In tal senso il presidente Aot Umberto Scartozzi ha anticipato una propria opera di sensibilizzazione nei confronti dei suoi colleghi e associati per partecipare alla spesa.

La Fondazione Carisap, per voce del vicepresidente Raniero Viviani, ha anticipato che nel caso in cui il servizio, nelle prossime stagioni, possa venire esteso anche alla città di San Benedetto, arriverà un ulteriore aiuto mentre un plauso all’iniziativa è arrivato dal responsabile del servizio di salvamento in spiaggia Luca Buttafoco che di emergenze in riva al mare se ne intende. “Iniziativa strategicamente importante” ha affermato. La direttrice Confesercenti Elena Capriotti è sulla stessa lunghezza d’onda nel confermare la collaborazione tra l’associazione di categoria e la confraternita del governatore Speca.

Ma il progetto prevede anche un’altra importante novità. I volontari della Misericordia visiteranno, settimanalmente, tutte le strutture ricettive presenti sul lungomare di Grottammare informandosi sulla presenza, tra gli ospiti, di persone aventi bisogno o con particolari patologie mettendosi a disposizione per una misurazione dei parametri vitali con cadenza giornaliera.