Grottammare, finalmente arriva la banda ultralarga. La fibra sarà attiva entro il prossimo anno

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GROTTAMMARE – La giunta comunale grottammarese ha approvato una delibera che consente alla società Open Fiber di disporre la banda ultralarga sul territorio grottammarese. Open Fiber ha infatti vinto il bando pubblico regionale per le copertura delle aree “bianche”, cioè zone di non primario interesse di mercato (dove l’investimento privato senza fondi pubblici non sarebbe stato profittevole, quindi buona parte dei comuni italiani tranne quelli più grandi). “Tra queste aree “bianche” – spiega l’assessore comunale Lorenzo Rossi – c’è anche Grottammare (nella nostra provincia solo Ascoli e San Benedetto non lo erano). Una volta terminati i lavori, sarà Open Fiber a mettere a disposizione la rete pubblica ai gestori privati (per esempio Vodafone, Wind o Tiscali) ai quali un utente può abbonarsi”.

E’ arrivata in ritardo rispetto alla vicina San Benedetto ma Rossi sottolinea come il “servizio sarà il più prestante disponibile oggi sul mercato, decisamente più veloce di quello già attivo in alcuni comuni limitrofi”. La nuova rete sarà infatti una FTTH (banda ultra larga). “La fibra sarà stesa dalla centrale fino alle singole abitazioni senza nessun tratto in rame e assicurando le prestazioni più elevate possibili. Abbiamo aspettato tanto, ma il servizio sarà migliore della FTTC – ossia la tecnologia presente, ad esempio, a San Benedetto o in zona Ascolani a Grottammare (dove sono arrivati per estensione) – che è sicuramente molto veloce, ma nella quale la fibra arriva solo fino agli armadietti stradali; nell’ultimo tratto la connessione rallenta perché corre sul filo di rame”. La fibra dovrebbe essere attiva entro il 2020, le attivazioni saranno graduali, in modo tale da offrire fin da subito il servizio alle unità immobiliari progressivamente coperte”.


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