Grottammare è una città a misura di tutti. Arriva la Bandiera Lilla

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GROTTAMMARE – La città di Grottammare è aperta a tutti. La città ha infatti ottenuto la Bandiera Lilla, riconoscimento che certifica l’accessibilità di strutture e del territorio comunale a disabili ma anche a passeggini, anziani e carrozzine.

A darne notizia sono stati il sindaco Enrico Piergallini, gli assessori Monica Pomili e Lorenzo Rossi ed il presidente del progetto Bandiera Lilla Roberto Bazzano. “Si completa un progetto dopo un lavoro di due anni – ha spiegato il sindaco – ed è un traguardo che per noi rappresenta non un punto di arrivo ma un investimento per il futuro. Questa bandiera non vogliamo appuntacela sul petto come una medaglia ma ci offre la possibilità di confrontarci con altre realtà che già da tempo hanno intrapreso questo genere di cammino e che possono trasmetterci il know how necessario a migliorare ulteriormente la città anche accedendo a bandi e finanziamenti finalizzati ad accrescere la ricettività per tutte la fasce”.

Al lavoro sul progetto buona parte della giunta, su tutti gli assessori Monica Pomili e Lorenzo Rossi: “Siamo molto orgogliosi – ha spiegato – sia perché rappresentava un punto del programma elettorale al quale tenevamo molto sia perché è la testimonianza del fatto che la città di Grottammare in questi ultimi anni ha lavorato bene sul tema della disabilità e dell’inclusione. E non parla soltanto di disabili ma anche di mamme con i passeggini e anziani”. Sia il sindaco che i due assessori hanno rimarcato come questo riconoscimento rappresenti un punto di partenza dal momento che da fare c’è ancora molto. “Per me – ha infatti sottolineato Rossi – questa bandiera rappresenta non un punto di arrivo ma uno stimolo per guardare avanti e a capire quali nuovi obiettivi raggiungere”. Rossi ha spiegato che, durante i vari sopralluoghi, è riuscito ad osservare con altri occhi quali siano le problematiche da dover risolvere e trasformare. “Negli ultimi 20-25 anni la città è profondamente cambiata – ha affermato – ricordo che da bambino non c’erano barriere architettoniche abbattute, non c’erano targhe in braille e c’erano strutture pubbliche senza neppure l’ascensore. La Bandiera Lilla deve essere uno stimolo a migliorarsi”. Si tratta di un discorso che prevede ovviamente anche un dialogo con le strutture private, in particolar modo con quelle turistico-ricettiva. Con loro il Comune porterà avanti un discorso di sensibilizzazione alla tematica.

Grottammare, ad oggi, è l’unico comune costiero delle Marche che ha ottenuto il riconoscimento (gli altri due sono Monte Urano e Monteleone di Suasa) ed è stata inserita nel portale ufficiale del progetto (CLICCA QUI). Progetto che è portato avanti dallo staff coordinato dal presidente della cooperativa Bandiera Lilla Roberto Bazzano che ha spiegato come i parametri per le valutazioni non seguono soltanto gli obblighi di legge ma vanno oltre. “Noi stimoliamo i comuni a intraprendere iniziative che magari vorrebbero fare ma per le quali magari, soprattutto per le piccole realtà, non hanno le competenza per fare. Per quanto riguarda Grottammare ci sono due aspetti estremamente positivi. L’amministrazione da circa un paio d’anni, da quando cioè abbiamo avuto i primi contatti, l’amministrazione si è attivata per fare dei miglioramenti indipendentemente dall’attribuzione della bandiera Lilla. La seconda particolarità che voglio segnalare è che il sindaco Piergallini ha rifiutato di aderire alla Bandiera Lilla prima delle elezioni dello scorso anno per evitare che potesse diventare uno strumento elettorale ma una parte del programma”.


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