Edifici privati senza barriere a Grottammare. Il fabbisogno cittadino ammonta a 100 mila euro


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GROTTAMMARE – Quasi 100.000 € di contributi concedibili: è l’ammontare del fabbisogno cittadino per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati per l’anno 2020. Il Comune lo ha inoltrato nei giorni scorsi alla Regione per l’assegnazione dei contributi previsti dalla Legge 9 gennaio 1989 n. 13 (“Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli
edifici privati”).

Le istanze contenute nell’elenco sono 20, per una spesa totale degli interventi da parte dei privati pari a 420.163,39 €, che genera contributi concedibili per € 98.512,89.
La richiesta di contributo può essere fatta in qualsiasi momento dell’anno, per opere di abbattimento come rampe di accesso agli edifici, servo scala, elevatori, ascensori, ampliamenti degli accessi e altri accorgimenti architettonici che favoriscano la mobilità del disabile nella propria casa.

Dalle richieste pervenute al Comune entro il 1° marzo di ogni anno, gli uffici comunali determinano il fabbisogno e lo trasmettono entro il 30 marzo alla Regione per l’assegnazione del contributo tra i Comuni richiedenti. Il contributo è sostenuto dal Fondo speciale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati istituito presso il Ministero dei lavori pubblici. Il beneficio viene liquidato sulla base delle spese sostenute e comprovate attraverso fatture quietanzate.

Nel corso dell’ultimo decennio il Comune di Grottammare ha ricevuto dalla Regione Marche le seguenti somme: 16.693,72 € (anno 2010), 10.644,24 € (anno 2011), 6.310,05 € (anno 2012), 4.423,07 € (anno 2013).
Successivamente, i finanziamenti sono stati sospesi fino all’ottobre del 2018, quando furono assegnati a Grottammare contributi per complessivi 81.665,60 €, di cui: 65.430,96 € per risorse necessarie a soddisfare tutte le domande presentate entro il 01/03/2016 da cittadini con invalidità totale; 16.234,64 € quale contributo sul fabbisogno complessivo di 43.259,69 € relativo a domande di invalidità parziale al 01/03/2016. Sulla base della composizione del fabbisogno comunale, la somma è stata suddivisa nelle seguenti annualità: annualità 2018, 36.291,23 € (erogata); annualità 2019, 18.149,75 € (erogata), annualità 2020, 27.224,62 € (in attesa di erogazione).

L’importo massimo erogabile è di 7.101,28 €, determinato per scaglioni di spesa:
spesa fino a 2.582,29 €: contributo fino alla copertura della spesa;
spesa da 2.582,29 a 12.911,42 €: contributo di 2.582,29 € più il 25% della rimanente spesa che eccede i primi 2.582,29 €;
spesa da 12.911,42 a 51.645,69 €: contributo di 5.164,57 € più il 5% della spesa che eccede i primi 12.911,42 €.
Gli interessati possono informarsi contattando l’Area Lavori pubblici, al numero 0735.739234.


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