Cabaret Amoremio, Fratellini: “Grottammare porta bene. Iniziai negli ospedali, facevo sorridere i bambini”

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GROTTAMMARE – Quello che un tempo era un hobby, ora è diventato il suo primo lavoro. Andrea Fratellini, vincitore della 35esima edizione del Cabaret Amoremio, ha ormai una carriera lanciatissima nel mondo dello spettacolo. Visto a Tu si que vales, Eccezionale Veramente e Colorado, il ventriloquo pugliese racconta come tutto ebbe inizio: “Quando persi il lavoro come steward questa divenne la mia occupazione principale. Iniziai dodici anni fa facendo clownterapia in ospedale con i bambini. Si divertivano e man mano la cosa ha preso piede”.

Pugliese di quarantacinque anni, Fratellini acquistò il pupazzo – da cui non si separa mai – in una ditta specializzata negli Stati Uniti. “L’ispirazione voleva essere il viso di Pippo Baudo, ma senza occhiali. Prima di venire qua mi chiedevo: ‘chissà se un ventriloquo in mezzo a tanti cabarettisti ce la può fare’. Sono contento che il pubblico abbia apprezzato. In tanti mi hanno detto che il Cabaret Amoremio porta fortuna! “.

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