Cabaret Amoremio, Andrea Fratellini pigliatutto. A Silvan l’Arancia d’Oro. FOTO

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GROTTAMMARE – Primo alle selezioni di maggio, primo nella serata inaugurale, primo nella graduatoria stilata dalla stampa e primo alla fine della corsa. Andrea Fratellini trionfa al Cabaret Amoremio dividendo l’assegno di mille euro con Zio Tore, l’inseparabile pupazzo acclamato dai 700 presenti di piazza Kursaal.

Il ventriloquo pugliese, trapiantato a Milano, conquista ben 160 punti, frutto del voto della platea. Impossibile conoscere il resto della classifica che, per volontà dell’organizzazione, è rimasta segreta. In tal senso ci si può basare sui piazzamenti della serata precedente, che vedeva secondo il mago Raffaello Corti e terzo Salvatore Gisonna.

Anche l’appuntamento di sabato viene aperto da Stefania Bruno, maestra delle opere di sabbia. Maurizio Battista entra in scena ed è subito mattatore. Al suo fianco Alessandra Moretti e Salvatore Misticone. Quelli del direttore artistico sono veri e propri mini-show interrotti dall’immancabile passaggio del treno, trasformato in tormentone dall’attore.

L’Arancia d’Oro va al Mago Silvan, re immortale della prestidigitazione. “La più grande illusione l’ha fatta Grottammare – avvisa Battista – infatti l’arancia non è d’oro!”.

L’avventura di Fratellini proseguirà accanto a Battista, che gli farà aprire cinque serate dello show che il comico proporrà a dicembre al Teatro Olimpico.

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