Cupra, 90mila euro per gestire i detriti in spiaggia. Lucidi: “Vanno smaltiti”

Print Friendly, PDF & Email

CUPRA MARITTIMA – Si è svolto il 27 dicembre scorso il consiglio comunale cuprense con vari punti all’ordine del giorno. In discussione e valutazione tra l’altro la ratifica degli interventi disposti dalla giunta comunale in variazione del bilancio di previsione 2018.

La giunta è infatti intervenuta con più delibere, prevedendo anche una variazione di bilancio finalizzata ad evitare possibili aumenti della Tari per effetto di dinamiche incrementali di costi manifestatesi nel corso del 2018.

Lo stanziamento aggiuntivo di oltre 100 mila euro, per circa 89 mila euro andrà utilizzato in particolare per la copertura delle spese inerenti la gestione dei così detti «spiaggiati». Il vice sindaco Lucidi: «con tale espressione si intende il materiale depositatosi sulle spiagge cittadine che poi va gestito e smaltito sostenendone i relativi costi.»

Si tratta di oneri che potrebbero essere caricati sulle tariffe Tari, una scelta che l’attuale amministrazione negli anni non ha mai effettuato. Lucidi: «si tratta di materiali, rifiuti, riconducibili solo parzialmente ai comuni della riviera che devono però sostenere l’impegno finanziario della rimozione, che può assumere livelli anche consistenti. In tal senso ritengo che le istituzioni come la Regione debbano sensibilizzarsi ulteriormente sul tema e sostenere i comuni rivieraschi. Questo intervento permetterà nell’immediato di non aumentare la tari a salvaguardia delle nostre famiglie ed attività. Lo abbiamo potuto realizzare senza ridurre i servizi alla cittadinanza, ma con lo stralcio di alcune partite debitorie non più sussistenti.”

Tra gli altri punti all’ordine del giorno era prevista anche la variazione del regolamento inerente l’applicazione dell’Imposta di Soggiorno. Il 2018 è stato per Cupra Marittima il 1° anno di applicazione, per cui era stata prevista la doppia rendicontazione ad agosto e settembre, per verificare la rispondenza delle comunicazioni ricevute dal comune alle previsioni di entrata inserite in bilancio. Si è disposta pertanto una modifica al regolamento vigente prevedendo che gli obblighi di comunicazione e di versamento vengano effettuati dagli operatori in una sola occasione entro la metà del mese di settembre di ogni anno.