Tornano i campi archeologici internazionali

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CUPRA MARITTIMA – Si è conclusa nei giorni scorsi la quindicesima edizione del progetto didattico turistico dei “Campi Archeologici Internazionali”. L’iniziativa promossa dall’associazione Strategies Europeennes e la cooperativa Idrea di Andrea Mora, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica delle Marche, i comuni di Cupra Marittima, di Alfortville (città gemellata con San Benedetto del Tronto), di Massy (città gemellata con Ascoli Piceno), di Nory (città gemellata con Castorano) ha visto le scolaresche francesi coinvolte impegnarsi in prima persona su tematiche archeologiche, culturali e artistico ambientali.

Tantissime infatti sono le attività alle quali i ragazzi hanno preso parte, dai laboratori sperimentali che si sono effettuati sul parco archeologico di Cupra Marittima, alla visita guidata presso la stupenda ex cava del maestro scultore Giuliano Giuliani di San Marco ad Ascoli, alla scoperta delle antiche botteghe dei ceramisti di Montottone e del Cea di Smerillo. Oltre agli incontri con le scolaresche italiane locali inoltro i giovani hanno potuto scoprire alcune eccellenze agroalimentari del territorio piceno e fermano.

Hanno terminato il loro primo studio del Piceno con la visita alla Mostra Mondiale Malacologica di Cupra Marittima e con una attestazione consegnatagli dall’assessore alla cultura e al parco archeologico Luciano Bruni. Grande è stato l’entusiasmo dei ragazzi e costruttiva la collaborazione con il gruppo di docenti stranieri, a conferma del connubio tra Piceno e Francia che ogni anno si rivela riuscitissimo e che proseguirà anche a giugno e a luglio con l’arrivo di altri studenti.