San Benedetto, al via “ConTatto e Amore”, musica e psiche alla Palazzina Azzurra

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stata presentata ufficilamente la terza edizione di “ConTatto e Amore”, l’originale iniziativa che offre alla cittadinanza e ai turisti, un insolito connubio tra “Cultura, Musica e Ballo”.
Si tratta della versione estiva di “La Psiche in Comune”, il ciclo di conferenze psicoeducative, con cadenza mensile, proposte alla cittadinanza dal maggio 2017, dall’Assessorato alle Pari Opportunità: un’ occasione costante per di riflettere sui valori fondamentali della vita e sulle buone prassi capaci di promuovere il benessere fisico e mentale. “Questa versione estiva, è nata dalla sinergia con l’amica e Consigliera Comunale Brunilde Crescenzi” afferma l’Assessore Antonella Baiocchi ”con la quale condivido la nostalgia dei passati fulgori della palazzina Azzurra, quando era uno dei più importati centri di musica di qualità e ritrovo aggregativo”.

La rassegna anche quest’anno prevede tre serate, che si divideranno sempre in questa maniera: una prima parte con inizio ore 20,45, centrata su conferenze con personaggi illustri e una seconda parte (ad inizio 22,15) centrata sulla musica intramontabile, in cui il pubblico può riversarsi in pista a ballare “Come una Volta” anche “il ballo della mattonella”. Si è dichiarata fiera e soddisfatta la consigliera Brunilde Crescenzi, che anche questa volta si presta simpaticamente a svolgere l ruolo di presentatrice: “Abbiamo voluto ideare una formula capace di unire il sociale all’aspetto ricreativo, modalità che riteniamo fondamentale per rendere fruibili ai profani i temi non sempre facili che proponiamo nella rassegna. L’affluenza delle passate edizioni ci ha dato ragione”.

I tre appuntamenti di questa terza edizione prevedono diversi ospiti. Il 22 giugno, aprirà la rassegna il dott. Attilio Cavezzi, chirurgo vascolare di fama internazionale, pluri premiato all’estero. Con la relazione «Sistema PNEI (Psiconeuroscienza) e longevità”, tratterà dei motivi alla base dell’invecchiamento e di come si possa cercare di migliorare la propria longevità mediante provvedimenti di nutrizione, attività fisica, nutraceutici, ormesi, meditazione, respirazione, resilienza e soprattutto regolazione del sistema PNEI. “Un buon 75 per cento della salute dipende da noi” ha affermato il dott Cavezzi“e solo il 25 dalla genetica”.
Poi, il 12 luglio, sarà la volta del dott. Mario Sfrappini, Direttore UOC Geriatria ASUR March, nonché Geriatra, Endocrinologo, Andrologo. Con la relazione «Terza Età e Qualità della Vita » tratterà dello straordinario allungamento della vita di oltre 20 anni, di cui oggi possiamo godere e di come questa magnifica opportunità sia purtroppo ancor oggi non pienamente goduta e spesso mal spesa, a causa di una società impreparata perché ancora intrisa di pregiudizi nei confronti dell’anziano. “La felicità di ognuno di noi è strettamente legata alla qualità delle relazioni e non solo al benessere fisico” afferma il dott. Sfrappini” e il soggetto anziano oggi si trova spesso isolato e ghettizzato, mentre invece potrebbe avere un ruolo fondamentale all’interno del tessuto comunitario della società, attraverso il tempo e la saggezza che potrebbe donare”.

Nell’ultima serata del 9 agosto, si affronterà il tema della Fede con Don Luis Araujo, Parroco Acquasanta Terme, Filosofo, Teologo, Giudice Ecclesiastico nella diocesi di Ascoli Piceno. Con la relazione «La cultura dell’Amore, della Pace e del Rispetto: punti di forza e di debolezza» Don Luis relazionerà sul tema dell’Amore riflettendo su come l’odio e l’ostilità affondino le radici nella qualità delle relazioni e nei fallimenti che ci si trova a vivere. “La cattiveria umana, più che essere un problema culturale legato a sistuazioni esterne” afferma Don Luis “è qualcosa di strettamente connesse al fallimento delle relazioni umane di cui si fa esperienza nella vita”.


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