Piceno d’Autore parte col botto: a Monteprandone in ottocento per Paolo Crepet

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MONTEPRANDONE – Di fronte a 800 persone, Paolo Crepet ha aperto la decima edizione del festival letterario Piceno d’Autore, ieri sera lunedì 1 luglio, in piazza dell’Aquila a Monteprandone.

Presentato dal giornalista Simone Incicco, per quasi due ore, lo psichiatra, sociologo e scrittore, tra aneddoti e racconti di vita vissuta, si è domandato: “che fine ha fatto la passione? Quella sfida lanciata al mondo e a stessi per continuare a migliorarsi, a sognare e a sperare, rischia un progressivo deperimento, se non addirittura l’estinzione”.

Ottenendo l’attenzione e il gradimento del numeroso pubblico che ha applaudito il professore a scena aperta, Crepet ha consigliato ai numerosi presenti: “non regalate tutto ai vostri figli, gli sottraete il desiderio, ovvero il sentimento fondamentale per costruire una passione”.

La serata è stata introdotta da un “Aperitivo letterario…aspettando l’Autore”, al quale ha
partecipato anche Crepet e durante il quale ha potuto degustare le eccellenze gastronomiche preparate dal Ristorante San Giacomo e sorseggiare i vini de Il Conte di Villa Prandone.

Prima dell’intervento Paolo Crepet, accompagnato dal sindaco Sergio Loggi, dalla presidente del Consiglio comunale Roberta Iozzi, da Mimmo Minuto e Silvio Venieri dell’associazione I luoghi della Scrittura ha visitato il Centro storico rimanendone affascinato.

Il prossimo appuntamento con Piceno d’Autore è giovedì 11 luglio quando sul palco di piazza dell’Aquila salirà il vicedirettore di La Repubblica, Sergio Rizzo che proporrà una riflessione su “L’Italia fuori dell’euro: fantapolitica?”.

Sarà a disposizione un servizio di trasporto gratuito da San Benedetto/Porto d’Ascoli a
Monteprandone e un minibus veloce dal parcheggio del Santuario di San Giacomo della Marca al Centro Storico. Maggiori informazioni su picenodautore.it e facebook.com/picenodautore.

 


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