L’esposizione artistica che mette in rete il territorio

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’arte si fa strumento, diventa trait d’union di un territorio che ha fortemente bisogno di una nuova forza di coesione per puntare al rilancio. Per questo l’Expo di arte contemporanea organizzato da Marche Centro d’Arte quest’anno si è rinnovato puntando alla realizzazione di una “rete” artistico/culturale che, oltre al Comune di San Benedetto, coinvolgerà fino al 30 giugno anche i comuni di Cupra Marittima, Monteprandone e Offida dove sono state inaugurate contemporaneamente altre tre sezioni dell’expo, ognuna con una caratteristica differente che rispecchia il Comune ospitante.

“Solo lavorando insieme si può incidere al meglio sulle nostre zone – commenta Lino Rosetti, presidente di Marche Centro d’Arte – per questo abbiamo scelto di fare sistema, con l’intenzione che l’arte e i suoi miti possano essere un elemento aggregante per il nostro territorio”. Come accennato, questa edizione darà risalto alle caratteristiche fondamentali dei comuni che ospitano l’expo, come sottolinea anche Franco Marconi, noto gallerista di Cupra ed organizzatore dell’evento: “Ogni paese avrà una settimana dedicata a sé, alle proprie peculiarità illustrate all’interno delle loro personali sezioni dell’expo: per Cupra si è pensato all’archeologia, per Monteprandone alla spiritualità, per Offida all’alimentazione e per San Benedetto alla scuola”. La scuola, dunque, conquista i riflettori dell’esposizione sambenedettese allestita al Palariviera, grazie ai lavori artistici dei ragazzi dell’ISC di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Monteprandone realizzati nel corso del corrente anno scolastico.

Ovviamente, sempre al Palariviera, tutti gli appassionati avranno l’opportunità di ammirare le opere di arte moderna raccolte in tre collettive rispettivamente curate da Nikla Cingolati (con la mostra dal titolo “Call me Ishmael”) da Cristina Petrelli (“Porcospini Vegetali”) e Maria Letizia Paiato( “Vedute, Vedere e Sentire”). “Abbiamo cercato di mostrare al pubblico ogni tipo di disciplina dell’arte contemporanea – afferma Franco Marconi – c’è la pittura, la scultura e le performance fotografiche o in video come nel caso de L’esposizione del lenzuolo video che documenta la performance di Liviana Davì e Maria Angela Capossela, sorella del noto cantante Vinicio”.