I racconti ritrovati di Emidio Diletti diventano un libro. A Palazzo Piacentini un mare di gente per la presentazione

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tantissime persone hanno affollato la sala della poesia di palazzo Piacentini, al Paese Alto di San Benedetto per la presentazione della raccolta di racconti del professor Emilio Diletti, dal titolo ‘Un valente sambenedettese’.

Il libro comprende diciotto racconti brevi scritti dal professore e ritrovati nel fondo di un cassetto della sua scrivania. Tale pubblicazione privata è stata curata dal figlio Pierluigi, che commosso per il successo della presentazione ha ringraziato i presenti: “Per me è stata un’occasione straordinaria per assaporare l’affetto e la stima che moltissimi sambenedettesi ancora nutrono per il loro professore. Emozionante il saluto ricevuto da tutti i presenti, chi prima, chi al termine degli interventi. Toccante la memoria dell’ingegner Italo Tordini, diplomato nel 1966 che, pur non potendo esser presente, ha voluto testimoniare il suo ricordo, ancora così vivido e forte, attraverso uno scritto che mi ha inviato e che ha letto Gianni Bergamaschi”.

Presente il sindaco Paqualino Piunti, gli assessori Annalisa Ruggieri ed Emanuela Carboni, i consiglieri Emidio Del Zompo e Brunilde Crescenzi: “Il Sindaco Pasqualino Piunti, rimasto per tutta la durata dell’incontro, ha riconosciuto il profondo segno lasciato da mio padre a tutta la città in una importante periodo di crescita – continua Pierluigi -. Ringrazio lui e tutta la giunta presente. Saluto anche Annalisa Ruggieri alla quale ho donato una copia del libro destinata alla Biblioteca comunale. Particolarmente piacevole per me i ricordi personali di Guido Castelli intervenuto nella sua qualità di nipote e ancora legato alla famiglia Diletti; è sempre stato forte il legame tra mio padre e suo padre, cugino di mia mamma. Un ringraziamento a Mimmo Minuto, grande amico di papà con il quale ha condiviso molte iniziative, che non ha voluto mancare l’importante appuntamento culturale, lui che la cultura la pratica da sempre. Grazie Mimmo del tuo ricordo”.

Intervenuto anche il professor Giambattista Bergamaschi, ex alunno del Diletti: “Prezioso il contributo del professor Giambattista Bergamaschi, che con puntualità e dovizia di particolari ha regalato a me e al numeroso pubblico presente nella splendida sala della poesia di Palazzo Piacentini ricordi personali di giovane studente che con ammirazione guardava a figure culturali di riferimento come il professor Diletti. Emozionanti i due momenti interpretativi di Vincenzo Di Bonaventura. Magistrale interpretazione della poesia dedicata da papà a San Benedetto e poi la lettura, intensa e vigorosa, di uno dei racconti del libro”.

Pierluigi Diletti ringrazia infine chi lo ha aiutato nell’organizzazione dell’evento: “Ringrazio chi con me ha condiviso la frenesia dell’organizzazione e che ha saputo così brillantemente guidare la serata leggendo alcuni tratti della biografia di papà. Grazie alla mia amata Sabrina Cava, senza di lei tutto questo non ci sarebbe stato. è un vero tesoro. Un grazie speciale all’amica Anna Rita Cinaglia, presidentessa di Marche Living, che ha patrocinato l’evento ed è sempre presente nelle occasioni importanti. Grazia a tutti gli amici di una vita che sono intervenuti per starmi vicino in questa importante occasione, alcuni venuti appositamente da fuori. Un sentito ringraziamento infine a coloro che ci hanno permesso di chiudere la serata con un brindisi per un momento conclusivo conviviale: Manuela Ciccareli del ‘Gran Caffè Sciarra’, Luca Pacifici de ‘Il caffè del Marinaio’ e Katia Stracci per le ‘Cantine San Giovanni’ di Offida, e grazie a Lorenzo Nico per le foto”.


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