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Festival Liszt, tutti in piedi per Pierre Reach. Standing ovation per l’omaggio a Beethoven

L'evento al Teatro delle Energie

Pubblicato da 

Redazione
 mercoledì 26 Agosto 2020

GROTTAMMARE – FestivaLiszt pubblico in visibilio al Teatro delle Energie per il recital del pianista Pierre Reach che ha suonato alcune delle più celebri Sonate di Beethoven. Applausi scroscianti dei numerosi spettatori che hanno riempito la sala, , con posti ben distanziati nel pieno rispetto delle norme anti covid 19, per l’esibizione del virtuoso francese, consulente scientifico dalla prima edizione del festival, che ha regalato al folto pubblico di estimatori un entusiasmante concerto in omaggio a Beethoven di cui quest’anno si ricorda i 250 anni della nascita. Dalla Patetica, nella quale il genio di Bonn forza i limiti della tastiera, composta appena diciottenne, ma già carica di “pathos” romantico, ancora drammaticamente bellissima che anche dopo 200 anni continua a emozionare i cuori di chi l’ascolta, all’Appassionata, sonata più allegra e gioiosa passando per “A Teresa” con predominanza di tempi malinconici. “Non sappiamo per chi la compose- ha detto Reach, contrariamente a Liszt teneva segreti i suoi amori, molti idealizzati”. Come bis i brani “Al Chiaro di luna” e “La Tempesta” che hanno entusiasmato oltre modo il pubblico. Come gratitudine per la fedeltà alla città di Grottammare e al Festival, l’associazione “ 43 ° Parallelo” ha voluto donare al noto pianista, attraverso le mani del vicesindaco Alessandro Rocchi, una tavoletta artistica di travertino piceno, realizzata da Marcello Iezzi. “ Reach ormai cittadino onorario di Grottammare- ha dichiarato Rocchi- lo ringraziamo per la sua preziosa collaborazione al Festival che ha raggiunto, soprattutto per merito suo, una notorietà internazionale”. Reach temeva che a causa della pandemia il Festival non si potesse realizzare, ma quando è stato chiamato dalla presidente della locale sezione della Gmi è rimasto contento. “Sono molto legato agli organizzatori del Festival- ha detto – ma soprattutto a questa bellissima città, amo il Paese alto. Sono commosso da questo omaggio, gli artisti hanno bisogno dell’ incoraggiamento ed affetto del pubblico. Terrò questa opera su travertino con i colori e le immagini di Grottammare ed il suo festival vicino al mio pianoforte, mi terrà compagnia e mi ricorderà gli amici di questa accogliente cittadina”. Domani giovedì 27 agosto si terrà, sempre al Teatro delle Energie ( ore 21,30) la seconda parte dell’musicale, “Omaggio a Beethoven nel 250° anniversario della nascita” con l’esecuzione di altre coinvolgenti Sonate, in particolare “Sonata in fa min. op.2 n.1”, “Sonata in mi bem. magg. op.31 n.3 “La caccia” per proseguire con “Six Ecossaises in mi bem.magg. “ e “Sonata in mi bem. magg. op.7. Nell’ambito della serata verrà eseguito un brano di Luigi Capuano “Egloga

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

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