Festival Liszt, buono l’esordio dedicato a Morricone

Ieri a Grottammare nella balconata sul Tesino il bel concerto di un giovane ensemble di clarinetti, violoncello e percussioni. Bravi tutti

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GROTTAMMARE – Un’esperienza, bella. Parliamo del concerto d’apertura dell’edizione 2020 del Festival Liszt a Grottammare che ha avuto luogo ieri, martedì 18 agosto, nella balconata sul Tesino con il suono del mare come sottofondo.
Una buona partecipazione di pubblico ha assistito all’esibizione di un giovane quintetto costituito da Giuseppe Federico Paci e Maurizio Croci al clarinetto, Edoardo Mancini al corno di bassetto, Maria Margherita Paci al violoncello e Simone Aniballi alle percussioni.
I valenti musicisti hanno offerto una piacevole esecuzione di alcune tra le più note melodie di Ennio Morricone e di Astor Piazzolla ben adattate per questa inconsueta formazione.
Apprezzabili la disinvoltura e la musicalità dell’insieme; da segnalare le prestazioni di Giuseppe Federico Paci, impegnato anche al clarinetto piccolo, e di Maria Margherita Paci.
Un plauso infine all’organizzazione che è riuscita a far godere la musica in tutta sicurezza al pubblico presente in un luogo decisamente fortunato per posizione, ampiezza e cura.
Il prossimo appuntamento per il Festival Liszt è sabato 22 agosto al Teatro delle Energie di Grottammare durante il quale il relatore, Piero Rattalino (vincitore del premio Liszt di quest’anno) e la pianista sud-coreana Ilia Kim si produrranno in un concerto-conferenza sul confronto tra Franz Schubert e Franz Liszt (direzione artistica di Francesca Virgili).


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