domenica 26 Settembre 2021 – Aggiornato alle 05:21

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Concordia, cinema chiuso: “Ci hanno fatto spendere soldi inutilmente. Decisione senza raziocinio”

Verolini: "Riapertura tra un mese? A marzo dissero che si chiudeva per quindici giorni e abbiamo riaperto dopo tre mesi. Non mi fido"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Soldi e tempo gettati all’aria”. Non nasconde amarezza e irritazione Nicola Verolini di fronte alle nuove disposizioni del governo che hanno imposto la chiusura dei teatri e dei cinema almeno fino al 24 novembre. Il gestore della programmazione cinematografica al Concordia di San Benedetto aveva riaperto a fine settembre seguendo per filo e per segno le disposizioni anti-covid. “Avevamo aumentato il personale per garantire la sicurezza e far defluire il pubblico. Era stato stilato un piano di emergenza ed era stato fatto tutto ciò che era in nostro potere. Purtroppo ci hanno fatto spendere del denaro inutilmente. La riapertura tra un mese? A marzo dissero che si chiudeva per quindici giorni e abbiamo riaperto dopo tre mesi. Non mi fido, nessuno sa dire cosa succederà, non c’è raziocinio in certe decisioni”.

Verolini ricorda come in quattro mesi nei cinema e nei teatri si sia verificato solo un caso di covid. “Io rispetto le regole, non sono un virologo, ma cito i numeri ufficiali. Nonostante tutto stavamo ottenendo risultati positivi, non c’era guadagno ma ci permettevano di tenere aperta la sala. Speriamo che ci permettano di continuare a lavorare in vista del Natale. Qualcuno dice che in queste condizioni sia meglio chiudere? No, non è mai meglio chiudere. Ben vengano i cinema aperti, anche se con posti limitati all’interno”.

Un anno fa Verolini prese in gestione il Concordia. In dodici mesi, però, si è trovato a fare i conti con una pandemia che ha azzerato qualsiasi progetto: “Non sono pentito, anzi rinnoverei il contratto. San Benedetto mi piace come città, ha un buon pubblico che capisce di cinema. Io voglio andare avanti e riaprire, questa città risponde alle proposte di qualità”.

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