Consiglio federale, la volontà è giocare tutte le partite rimanenti. Anche in C

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Il consiglio federale della Figc è chiamato a decidere sul futuro dei vari campionati, interrotti da quasi tre mesi a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese.

Al centro della discussione c’è ovviamente il destino della Serie A, ma anche le altre categorie sono alla finestra.

Il 28 maggio si terrà una riunione fra Governo, FIGC e Lega per decidere  il giorno della ripresa delle partite. Si potrebbe ripartire alla metà di giugno, con la possibilità concreta di scendere in campo ogni tre giorni. Per la B l’idea è di giocare dal 20 giugno al 20 agosto, mentre per la Lega Pro sarebbe stata bocciata la proposta di ‘congelare’ i gironi con la promozione automatica delle capoliste e di una quarta attraverso la valutazione della media punti. Insomma, pure nel caso della C la volontà è quella di proseguire fino in fondo.


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