Walking to China, Cesare Cameli rinuncia alla meta: “Ho trovato quello che cercavo”

Print Friendly

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Capisco che molti di voi saranno delusi, altri meravigliati, ma era ciò che sentivo. Volevo era scoprire me stesso, capire ciò che voglio dalla vita, e credo di esserci riuscito, mi conosco un po’ meglio” così Cesare Cameli ha annunciato al suo seguito sui social la propria decisione di rientrare in patria, ponendo fine al proprio viaggio a piedi verso la Cina.

La decisione arriva dopo 83 giorni dalla partenza, avvenuta il 27 marzo 2017. Cameli, arrivato in Albania, ha scelto di tornare indietro, dicendosi soddisfatto del risultato raggiunto e promettendo che questa non resterà agli annali come la sua unica avventura.

“Ho capito che amo viaggiare, tanto quanto amo la mia famiglia e la mia casa, mentre prima di partire sentivo il bisogno quasi impellente di andarmene – ha scritto Cameli nel proprio annuncio – “Desideravo camminare immerso nella natura, tra sentieri e spiagge, tra colline e montagne. Invece mi sono ritrovato senza altra possibilità che camminare per strade, prestando attenzione alle macchine, senza più potermi godere il paesaggio circostante. Sapevo che ci sarebbero state strade da fare, pezzi pericolosi, però mi aspettavo più sentieri alternativi”

CONDIVIDI