Vomitate in terra per quattro giorni, strade abbandonate dai netturbini. La denuncia di Pietro Canducci: “Zone del centro come terre di nessuno”


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vomitate in terra che restano a seccarsi al sole per giorni, bicchieri di plastica in piedi su gradini e tettini di automobili per lungo tempo, e tanta sporcizia. La denuncia arriva da Pietro Canducci, operatore turistico del centro di San Benedetto che ha postato sui social l’eloquente immagine di quello che resta di una vomitata effettuata nella piccola ma centralissima via Legnago. “E’ qui da sabato – ha scritto nel messaggio postato nel primo pomeriggio di mercoledì -. Il problema non è tanto il vomito quanto il fatto che in quattro giorni nessuno sia passato a pulire la via. Non quella chiazza ma l’intera via”.

“Via Legnago – continua Canducci – come molte altre vie del nostro centro cittadino sono terra di nessuno. Oltre ad essere ridotte in condizioni pietose con strade fatiscenti e marciapiedi inesistenti sono costantemente piene di sporco e non considerate dagli operatori ecologici che vi dovrebbero passare ogni giorno, trattandosi di vie centrali e particolarmente battute di notte come ben sappiamo. Bottiglie, bicchieri, sigarette, tutto rimane lì per giorni consegnando un meraviglioso spettacolo del centro a cittadini e turisti. Da cittadino pretendo che non si tengano puliti solo viale Buozzi, Viale Moretti, il Lungomare ed il giardino Nottate di Lune ma tutte le vie della nostra città. Rifare le strade mi sembra appurato che sia chiedere troppo ma almeno garantire decoro pulizia ed igiene”.


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