Accoltellato in strada dal vicino di casa. Sfiorata la tragedia a Centobuchi. Trentottenne operato d’urgenza

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MONTEPRANDONE – Un uomo di trentotto anni è rimasto ferito, in maniera grave, nei pressi del campo sportivo di Centobuchi. L’uomo è stato aggredito in garage subendo quello che, stando alla ricostruzione dei carabinieri, somiglia ad un vero e proprio agguato. Il ferito sarebbe stato raggiunto da almeno un fendente che lo ha colpito all’altezza del torace ed è stato necessario l’intervento dell’ambulanza che lo ha trasportato, in codice rosso, all’ospedale di San Benedetto. E’ stato subito portato in sala operatoria per un intervento chirurgico. E’ fuori pericolo.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Porto d’Ascoli che hanno ascoltato i testimoni cercando di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti. L’aggressore è stato subito identificato in un 65enne di origini siciliane che attualmente si trova in stato di fermo in quanto indiziato di delitto. Era stato arrestato, negli anni Novanta, per omicidio e, dopo diversi anni di carcere, era libero grazie all’indulto. Il sessantacinquenne, dopo l’accoltellamento, è tornato in casa e si è cambiato. Quando i carabinieri si sono presentati alla sua porta avrebbe parlato di un incidente. Sia l’arma, una lama da dieci centimetri, che i vestiti insanguinati dell’uomo (che nel frattempo si era cambiato) sono stati sequestrati.