La polizia del commissariato ferma una ladra seriale in azione nei negozi del centro. Si cercano i titolari della refurtiva

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aveva rubato talmente tante cosa che ora, gli agenti del commissariato di San Benedetto che hanno portato brillantemente a termine l’operazione, cercano i legittimi titolari di una parte di refurtiva che non ha ancora un’origine accertata. Nel frattempo lei, una donna di 31 anni di origini romene, è finita in carcere dpo essere stata ritenuta responsabile di numerosi furti con destrezza di indumenti e bigiotteria ai danni di negozi del centro cittadino.

Già nei giorni precedenti erano pervenute al Commissariato di via Crispi alcune segnalazioni concernenti una donna straniera con capelli biondi di corporatura esile intenta ad asportare articoli e oggetti in vendita all’interno di esercizi commerciali siti nel quadrilatero compreso tra via XX Settembre, viale Secondo Moretti e via Montebello e via Galilei. Sulla scorta di tali segnalazioni preliminari, venivano diramate le descrizioni dell’ autrice dei numerosi furti, ricercata assiduamente da personale in servizio di Volante.

La svolta c’è stata nella tarda mattinata di martedì, un commerciante della zona ha contattato il 113 riferendo di aver notato lungo via XX Settembre, la predetta straniera riconosciuta quale responsabile di un furto avvenuto il giorno precedente all’interno del proprio negozio di abbigliamento. Appresa la notizia, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria si portava nella zona interessata, riuscendo a rintracciare la malvivente in una traversa limitrofa al corso principale. La donna al momento del fermo, era in possesso di borse e zaini all’interno dei quali venivano rinvenuti numerosi articoli di bigiotteria, calzature e abbigliamento oggetto di furti avvenuti nel corso della mattinata. In particolare gli articoli di alta bigiotteria erano stati trafugati pochi istanti prima dell’intervento della Polizia in un negozio situato in via XX Settembre procedendosi pertanto all’immediata restituzione all’avente diritto.

Nel corso delle operazioni di perquisizione veniva rinvenuto e sequestrato altro materiale, soprattutto capi di abbigliamento ancora muniti del cartellino da ritenersi provento di furti commessi dalla stessa arrestata e sul quale sono tuttora in corso accertamenti finalizzati ad individuarne i legittimi proprietari (merce nella foto). A tal riguardo e previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria competente, verranno di seguito pubblicate le fotografie degli indumenti oggetto di furto al momento sotto sequestro invitando i legittimi proprietari, in caso di riconoscimento della refurtiva, a contattare il centralino del Commissariato di Polizia di S. Benedetto del Tronto utenza 0735.5907. L’arrestata è stata reclusa presso la casa Circondariale di Teramo-Castrogno e, in sede di udienza di convalida dell’arresto, il giudice monocratico del Tribunale di Ascoli Piceno, in virtù dei precedenti specifici e della pericolosità sociale, su richiesta della Procura della Repubblica del Capoluogo, applicava nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.


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