San Benedetto, cronaca di una notte disastrosa. In poche ore un arresto, un coma etilico e tanti danni

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il secondo sabato post-lockdown sembra essere andato peggio del primo. Tanto più che i problemi sono iniziati nel pomeriggio quando tre persone, due pugliesi e un albanese, hanno iniziato a farne di tutti i colori tra viale Moretti e piazza Matteotti. Uno di loro, l’albanese di trent’anni, è stato caricato in coma etilico dall’ambulanza del 118 poco dopo le 19 dopo che, insieme ai suoi due compari, ha creato problemi a numerosi passanti tanto che numerose sono state le chiamate al centralino della polizia locale costretta però a fronteggiare la situazione con pochi agenti in giro.

Uno dei tre è fuggito via mentre un altro è stato generalizzato. Si trattava di un 29enne di Trinitapoli in provincia di Barletta che ha anche cercato di opporre resistenza agli agenti che gli stavano chiedendo i documenti. Il terzo, quello fuggito alla vista delle divise, è stato arrestato poche ore dopo, intorno alle 22, mentre, completamente ubriaco, minacciava i passanti con un coltello in mano.

Il resto è storia purtroppo già vista. Centinaia di persone che, dopo la mezzanotte, hanno raggiunto le pinete e il lungomare con bottiglie che, probabilmente, erano state comprate diverse ore prima nei supermercati, le hanno vuotate e lasciate sul posto. Gli episodi di vandalismo di cui abbiamo dato notizia sono molto probabilmente correlati a questi bivacchi anche perché hanno interessato più o meno le stesse aree, quella della pineta di viale Buozzi e del lungomare Nord.


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