giovedì 8 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 16:51
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Rubano un furgone a San Benedetto ma non si accorgono del gps. La polizia lo recupera poche ore dopo a Cerignola

Il furto si è consumato nella notte tra giovedì e venerdì. I malviventi erano convinti di aver disattivato tutti i dispositivi di rilevazione
▲  Il furgone recuperato a Cerignola dalla polizia pugliese
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Erano convinti di aver disabilitato il gps del furgone così se la sono presa comoda. L’ennesimo furto di un veicolo, effettuato a San Benedetto con destinazione Cerignola, questa volta ha avuto un finale più o meno lieto. Perché un Ducato rubato, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, in via Todaro è stato ritrovato, integro, proprio nella cittadina pugliese divenuta il centro della ricettazione di auto rubate e pezzi di ricambio.

Tutto è iniziato intorno alle 4 di venerdì mattina in via Todaro, la strada che collega l’area di via Forlanini e via Togliatti. Lì era stata posteggiato il furgone che il dipendente dell’azienda aveva deciso di portare a casa per poter iniziare in anticipo il lavoro il giorno successivo.

Ha parcheggiato il mezzo ed è andato a casa. La mattina seguente il furgone non c’era più. E’ subito scattata la denuncia alla polizia del commissariato di San Benedetto che ha avviato le indagini rilevando che il localizzatore gps montato sul veicolo era stato disattivato pochi minuti dopo le 4 in via del Correggio, ad una manciata di metri dal luogo dove il furgone era stato rubato.

A quel punto ogni speranza di recuperare il veicolo era sembrata ormai morta. E di questo erano sicuri anche gli autori del colpo che, nel frattempo, erano arrivati a Cerignola decidendo però di prendersela comoda. Convinti che il mezzo fosse ormai irrintracciabile lo hanno parcheggiato in un’area di sosta privata e per stare ancora più tranquilli hanno hanno anche cambiato la targa.

Nessuno poteva immaginare che, di lì a poco, in quell’area di sosta si sarebbe presentata la polizia di Cerignola. Questo perché a bordo del mezzo c’era un altro localizzatore installato da un’azienda di sicurezza. Un dispositivo del quale i ladri ignoravano l’esistenza ma non l’azienda in questione che è riuscita a fornire alle forze dell’ordine le coordinate del furgone.

Alla polizia è dunque stato sufficiente raggiungere quel parcheggio e individuare il mezzo che era praticamente intatto e con ancora apposti i marchi della ditta di appartenenza. Il veicolo è stato restituito ai legittimi proprietari ed ha potuto quindi fare ritorno nelle Marche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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