Rissa in via Bezzecca, tuona anche il Siulp. Mellozzi: “Dalla Questura promesse non mantenute”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sindacati all’attacco dopo l’episodio della rissa di sabato notte. Dopo la denuncia del Sap (CLICCA QUI), arriva l’affondo del Siulp. A parlare è il segretario provinciale Massimo Mellozzi: “Purtroppo la cronaca di questi giorni si è nuovamente arricchita di gravi fatti di sangue che hanno turbato lo scorso fine settimana la Riviera Sambenedettese dove un ragazzo ed una ragazza sono stati feriti con dei coltelli a seguito di uno scontro fra gruppi di giovani, rimanendo coinvolti anche minorenni ed extracomunitari. Gli unici due poliziotti in servizio sull’unica Volante sono prontamente intervenuti ma vista l’entità dell’intervento ed il numero dei giovani coinvolti sono stati costretti a chiedere l’ausilio di altro personale”.

Mellozzi riferisce che è stato necessario l’intervento di altri poliziotti chiamati a casa seppur di riposo settimanale, dopo ore ed ore di indagini protrattesi dalla notte stessa fino al tardo pomeriggio della domenica, “Svolti gli accertamenti ed eseguito perquisizioni, si è potuta chiarire la dinamica dei fatti risalendo agli effettivi responsabili dei fatti criminosi accaduti nella notte. Da considerare che tale fatto, seguiva di poche ore un episodio per cui il sabato pomeriggio, due operatori di Volante sono dovuti partire improvvisamente per accompagnare presso un Centro per Immigrati del sud Italia un extracomunitario che a seguito di un controllo su strada è risultato colpito da Decreto di Espulsione. Per quanto tutto quanto accaduto, il Siulp chiama in causa il Questore Luigi De Angelis poiché nonostante le sue promesse fatte circa il fatto che avrebbe inviato una pattuglia di Volante dalla Questura rinforzando il servizio di Controllo del Territorio almeno per la sera e la notte, nulla di ciò è ancora stato disposto dallo stesso. Eppure Il 26 maggio scorso il SIULP Piceno, con un dettagliato comunicato stampa aveva notiziato tutti gli organi d’informazione della zona che pur essendo la stagione turistica oramai alle porte e pur essendosi verificati gravi episodi di criminalità diffusa, il Questore non aveva ancora varato un piano estivo di controllo del territorio per la riviera picena. Ma già due mesi prima il SIULP aveva avuto un incontro con il Questore che si era da pochi mesi insediato alla guida della Questura Picena, sottolineando quelle che erano le rilevanti problematiche del Commissariato di Polizia della Riviera delle Palme per l’elevata età media del personale che sfiora i 50 anni ed una assenza di turn over del personale. Più volte è stato sottolineato che è impossibile operare un controllo del territorio con una sola pattuglia della Polizia su di un’area abitativa che tra San Benedetto del Tronto e dintorni conta circa 100.000 abitanti ed un centro cittadino che per la densità dei locali presenti, funge da richiamo per giovani provenienti dalle vicine province, convogliando per le vie della città nei fine settimana migliaia di giovani. Il Questore Luigi DE ANGELIS, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, invitato a farsi carico di tali problematiche, per tutta risposta una ventina di giorni fa, disponeva l’invio di un Ispettore di polizia in forza al Commissariato sambenedettese presso un Centro di Accoglienza per Immigrati privando pertanto l’Ufficio di polizia di una figura qualificata; inoltre non dava affatto seguito alle ventilate promesse fatte al SIULP mesi prima che avrebbe rinforzato l’organico del Commissariato di Polizia o con personale fatto giungere da altre località oppure dalla Questura picena ove è presente un organico oltre che triplo rispetto a quello sambenedettese”.

“Di quanto accaduto – conclude Mellozzi – il SIULP metterà a conoscenza il Ministero dell’Interno affinché intervenga immediatamente con adeguate iniziative per la tutela del personale di polizia in servizio, degli esercenti dei locali, della cittadinanza e dei numerosi turisti che affollano le decine di locali della città, poiché è semplicemente assurdo che San Benedetto del Tronto non abbia adeguati servizi al pari di tante altre città turistiche italiane”.